10 cose da fare a Milano almeno una volta nella vita

Lavinia Fuksas
19 aprile 2017

Sono tornata a New York e Milano già mi manca. Con un po’ di nostalgia e tantissima voglia di tornare nella città del mio cuore oggi ho deciso di condividere con voi la mia personale lista delle cose da fare almeno una volta nella vita nella capitale meneghina.

Non preoccupatevi, non ho nessuna intenzione di parlarvi del Cenacolo vinciano, dei fenicotteri nascosti nei giardini del centro o delle meravigliose abitazioni che si trovano in Porta Venezia (le mie preferite: ‘Ca dell’Oreggia e casa Galimberti): mi auguro che gli imprescindibili siano già ben saldi.

Detto ciò, vestitevi comodi e partite! Per me significa tronchetto tacco 12 e pantaloni a zampa, occhiali cateye giganteschi e un buon libro – al momento sto leggendo “Il Falò delle Vanità” di Tom Wolfe.

Io (costume by Eres), Giuseppe Scognamiglio, Amedeo Piccione, Alessandro Enriquez e Alessandra Pellegrino

La prima cosa da fare in assoluto è andare sui Navigli, percorrere dal lato destro il canale (arrivando da piazza XXIV Maggio) e trovare una di quelle piattaforme in legno usurate dall’umidità: sedervi lì, tra i riflessi delle luci sull’acqua, con la persona che in quel momento è l’unica che vorreste al vostro fianco, stappate una buona bottiglia di vino ed innamoratevi.

Se invece siete meno lovers, saltate la fase dell’innamoramento e concedetevi un drink al Mag Cafè, in Ripa di Porta Ticinese. È qui che – come si sarebbe detto alla fine degli anni ’50 – ho imparato a bere come un uomo e, lo ammetto, ho anche preso qualche cotta! Provate i loro distillati hand made: sono di una bontà e complessità estrema. Sempre degli stessi proprietari vi consiglio il 1930, famoso speak easy  dove provare il sushi cocktail, ed il Black Door, due porte più in là, “il bar piu piccolo al mondo”…ma se non trovate posto niente paura, c’è anche un drink away (sì, avete capito bene)!

Milano, si sa, è meravigliosa, soprattutto con la bella stagione. Ma non prendiamoci in giro, in estate il calore e l’umidità la rendono semi invivibile e per staccare è giusto trovare qualche piccola scappatoia: è qui che subentra la Balera dell’Ortica, tra arzilli anziani, pergole e portici, lucine colorate, per ballare tutta la notte a suon di tango e gin tonic.

Per restare in tema di danze sfrenate, non potete non andare al Plastic, e non solo il sabato, ma anche il venerdì e la domenica. Troverete rispettivamente Filippo Wertmuller e Sergio Tavelli: uno vi farà scoprire di aver dimenticato i favolosi anni ’90 e non solo, l’altro vi trasporterà in mondi paralleli, con il suo sound sofisticato, vagamente elettronico e con un non so che di francese.

Se siete a Milano, poi, non potete assolutamente perdervi la musica del mio amico Dj Simone De Kunovich, bravo e bello da impazzire: tra Berlino e Milano, lo troverete a tutte le serate di Natasha Slater, super PR, Trend Setter e DJ Inglese based in Milan.

  • The studio by Davide Diodovich

  • Navigli

  • La Balera dell’Ortica

  • Io e Mirko Fontana al Plastic (Credits Luca Ava)

  • Simone de Kunovich

  • 10 CorsoComo

  • I gioielli di Admater

  • Albergo Diurno Venezia

Altro angolo di cuore, perfetto se come me siete ossessionati da Arte e Moda: 10 CORSO COMO, prevista per mia infinita gioia l’apertura a New York a brevissimo. Questo tempio ci accoglie tra abiti di Alaia, Paco Rabanne, profumo di gelsomini e bowl di Tom Dixon, per non parlare delle splendide mostre allestite in galleria. Dulcis in fundo, ospita anche la mia personale linea di gioielli, Admater.

Voglia di picnic? A Milano ci sono tantissimi parchi dove andare, ma uno dei miei preferiti è senz’altro il Ravizza. Certo, di notte non è esattamente raccomandabile e poco conosciuto come luogo “glamour”, eppure ve lo consiglio comunque! Ma se volete andare sul sicuro e le serate con sorpresa non fanno per voi, andate in via Tortona, a due passi da lì, a mangiare sushi da Basara, my fav!

Se invece avete voglia di relax, ecco, io ho un debole per le Terme di Milano, perfette per un pomeriggio  rinfrescante, disintossicante e divertente! Oppure fate una visita all’Albergo Diurno Venezia, di recente riaperto grazie al FAI, un vero gioiellino Art déco, tra muri devorés e magnifici specchi…ne vale la pena anche solo per immaginarsi le dame del ‘900 tolettarsi in quegli spazi stupendi nel sottosuolo milanese.

Per finire, tra le tante frivolezze, la mia grande debolezza: i capelli! Prendete appuntamento da Atelier The Studio by Davide Diodovich, in assoluto il miglior hair stylist della città, oltre che collezionista d’arte, amante del bello e persona davvero piacevolissima. Più che un salone di bellezza è una casa dove sentirsi bene e farsi viziare. E, credetemi, fa miracoli!