Lifestyle

10 cose da fare sulla neve (in alternativa allo sci)

Silvia Ragni
12 gennaio 2017

home

Le feste natalizie sono terminate, ma la voglia di vacanze è tuttora alle stelle. Questo è il periodo perfetto, d’altronde, per organizzare un break con tutti i crismi sulla neve: una settimana bianca rilassante, “disintossicante”, energizzante dopo la frenesia e le grandi abbuffate di fine anno. Le alture montane, con i boschi innevati ed i paesaggi simili agli incantati scenari di una fiaba nordica, sono l’opzione ideale per godere appieno delle atmosfere invernali e delle loro meraviglie. Ma come impiegare il tempo se non si vuole né si può affrontare, sci ai piedi, le piste? Ecco 10 idee ad hoc!

  • Rinvigorire una love story. Lande innevate, baite, boschi, il romanticismo senza tempo del caminetto acceso: perché non approfittare delle vacanze sulla neve per consolidare o per dar smalto a una love story? Complici gli straordinari scenari e la magia delle atmosfere, la settimana bianca ha tutte le carte in regola per tramutarsi in un evento da fiaba. E dato che a San Valentino manca poco più di un mese…l’idea va appuntata in agenda tra i buoni propositi per il nuovo anno!

  • Dedicarsi alla tintarella. Sfoggiare un colorito dorato anche d’ inverno è allettante, ma con prudenza: il sole ad alta quota, infatti, può rivelarsi dannoso se non preso con le dovute precauzioni. Le radiazioni solari si intensificano di pari passo con l’aumentare dell’altitudine e la neve, con il suo riverbero, accresce il rischio di scottature. Per evitare le spiacevoli conseguenze del relax al sole occorre adottare tutti gli accorgimenti necessari: iniziare ad assumere cibi e integratori ad alto contenuto di vitamina C o stimolatori di melanina un paio di settimane prima della partenza sarebbe l’ideale. Una buona protezione solare si rivela naturalmente d’obbligo, meglio se formulata in crema e – come minimo – con SPF 30 o 40.

  • Scoprire la magia delle escursioni. Che siano ciaspolate, tragitti in slitta o in seggiovia panoramica, l’appeal non cambia. Inoltrarsi con le racchette da neve nella quiete dei boschi, imparando a conoscerne la fauna e la vegetazione, è un’esperienza profondamente suggestiva. Si può scegliere tra gli itinerari già tracciati o quelli di gruppo, accompagnati dalle guide: un indimenticabile viaggio negli angoli più segreti e reconditi della natura è assicurato. Se amate immergervi in un mood fiabesco, optate per un’escursione con slitta trainata da cani o cavalli.

  • Aggiornare il proprio profilo Instagram. I paesaggi mozzafiato, i momenti memorabili, le tipicità del luogo: immortalarli equivale a tramutarli in testimonianze visive da postare sui social, fissando la vacanza tra i ricordi più preziosi.

  • Darsi al pattinaggio su ghiaccio. Anche se non si scia, perché privarsi del gusto del movimento? Le località turistiche di montagna pullulano di centri dedicati agli sport invernali. Le piste di pattinaggio su ghiaccio sono il clou, sicuramente le più gettonate accanto ad attività come l’hockey, il broomball, lo short track e il curling. In alcuni casi, inoltre, è possibile esibirsi sui pattini “a mezzaluna” nelle incantevoli location dei laghetti ghiacciati.

  • Puntare sul wellness. Scegliere un hotel dotato di SPA si rivela vincente: niente di meglio per coniugare il break ad alta quota e una vera e propria coccola. Tra trattamenti detox e antistress, le proposte sono innumerevoli: si va dalla classica sauna ai bagni di vapore e in piscina, dai massaggi alpini agli impacchi su lettini ad acqua, senza tralasciare una beauty care specifica per le temperature bassissime. Il valore aggiunto di tutte queste soluzioni? Le sbalorditive viste panoramiche di cui generalmente godono le strutture.

  • Osare la “Milkmaid Braid”. La caratteristica treccia tirolese e bavarese, ribattezzata – all’ anglosassone – “da mungitrice”, è un tocco folk perfettamente intonato con le alte vette. Adorata dalle celebs, sfiziosa e femminile, è anche un’acconciatura facile da realizzare. E, per chi vuole cimentarsi in contemporanee rivisitazioni, va segnalata la versione lanciata da Giambattista Valli per la sfilata della collezione Moncler Gamme Rouge AI 2016/17: creazioni che sono, peraltro, un inno alla più squisita tradizione del Tirolo.

  • Lasciarsi incantare dalle antiche leggende. Le montagne sono, da tempo immemorabile, terreno fertile per lo sviluppo delle leggende. Basta pensare al peso che ebbe la cultura celtica, con il suo mondo abitato da incantate creature come gli elfi, le fate, gli gnomi, i folletti, gli orchi, i maghi, i giganti e gli spiriti dei boschi, presso i popoli delle catene montuose del nord Italia. Approfondire l’argomento si fa tassativo: biblioteche, librerie e racconti orali potranno essere i punti di riferimento per una settimana bianca intrisa di magia.

  • Affinare il gusto. Farsi una cultura sull’enogastronomia locale è un’ottima soluzione per coniugare palato e conoscenza. Specialità, vini e prodotti tipici possono essere assaggiati – oltre che in hotel e nei ristoranti – nelle caratteristiche locande o nei rifugi in cui far tappa durante le escursioni, ma anche nel corso di eventi enogastronomici appositamente organizzati. Informatevi sul calendario!

  • Immergersi nelle tradizioni. Per penetrare nel mood di un luogo, conoscerne la storia e le tradizioni è fondamentale. Libri, guide o percorsi guidati possono essere di sicuro aiuto: passato e presente si intrecciano negli scorci più significativi, negli edifici, nei locali, nelle usanze e nei costumi. Anche un giro nei mercatini può raccontarci molto sul folklore della zona. L’ occasione per uno shopping “conoscitivo” va colta, senza contare che può rivelarsi ricca di preziose chicche.


Potrebbe interessarti anche