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10 cose da sapere su Il Centro, lo shopping mall di Arese

Martina D'Amelio
13 aprile 2016

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L’inaugurazione ufficiale è attesa per domani, il 14 aprile, ma l’Arese Shopping Center fa parlare di sé da mesi grazie a numeri da capogiro, aperture esclusive e spazi da record.
In attesa di visitare i suoi negozi, noi vi raccontiamo in 10 punti tutto quello che c’è da sapere su Il Centro.

1 – A partire dall’appellativo. Quello che per mesi tutti hanno chiamato Arese Shopping Center, si chiama in realtà Il Centro; di nome e di fatto, visto che sorge in una posizione strategica: situato in via Luraghi 11 ad Arese, alle porte di Milano, si affaccia su autostrade come la Milano Laghi, la Milano Venezia e la Milano Torino e lungo l’asse della strada provinciale Monza Rho. Ma chi ha scelto questa denominazione così ambiziosa? Si tratta di Marco Brunelli, un “ragazzo” di 88 anni, patron del Gruppo Finiper (a cui fanno capo i supermercati Iper la grande I e le insegne Unes e U!) e principale creatore e investitore del colosso. I suoi motti? “Inventare il futuro”, “il successo è un insieme di dettagli”, “i miei secondi devono essere meglio di me”.

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2 – 120mila metri quadrati di superficie totale, dei quali 93.000 adibiti a spazio commerciale disposti su due piani (55.000 per il piano terra, 38.000 per il primo piano): la galleria commerciale più grande d’Italia e fra le maggiori in Europa vanta un’area da record pronta ad accogliere, secondo le stime, almeno 13 milioni di persone all’anno. All’interno del mall ci sono oltre 200 negozi, dei quali almeno 20 dedicati alla ristorazione, più un Ipermercato, a insegna Iper, naturalmente. 6mila posti auto e 1 chilometro di corridoio centrale interno accolgono i visitatori 7 giorni su 7, dalle 9 alle 22. Ma la cifra che più stupisce, in tempo di crisi, è quella degli investimenti: circa 390 milioni di euro complessivi, per 2000 posti di lavoro.

3 – L’Arese Shopping Center sorge sull’ex storica sede dell’Alfa Romeo. Il territorio acquisito da Brunelli oltre 15 anni fa, in vista di quello che oggi si è concretizzato nel suo sogno imprenditoriale, è stato riqualificato e riadattato per svolgere la funzione propria di centro commerciale, senza dimenticare il glorioso passato: l’area esterna è stata infatti caratterizzata dal recupero della pista di collaudo originale della casa automobilistica, lunga 1450 metri. La ristrutturazione, avvenuta nel corso del 2015, vede ora protagonista la scuola per la guida sicura di ACI Vallelunga, due edifici per exhibition e lanci ed altre iniziative che gravitano intorno al mondo automotive.

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4 – Il Centro accoglie per la prima volta in Italia numerosi negozi. A cominciare da Primark: la catena di abbigliamento low cost approda nella Penisola con uno shop su due piani, per oltre 5mila metri quadrati. Lo store avrà 63 camerini, 46 casse e 400 dipendenti. Tra gli altri debutti, si annovera l’arrivo del primo H&M Home e del ristorante KFC, che scelgono Arese per presentarsi su suolo nostrano.

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5 – Tra le novità all’italiana dello shopping mall, c’è grandissima attesa tra grandi e piccini per il primo store a marchio LEGO®, gestito dalla business company Percassi: finalmente per tutti gli appassionati dei mattoncini colorati sarà possibile acquistare pezzi sfusi, creare la propria minifugure e scoprire tutte le novità e i prodotti speciali in anticipo. Prime ad aprire in un mall saranno invece la boutique Nespresso, Cioccolati Italiani, Signorvino e Bianchi Biciclette, mentre Fazzini, multimarca dedicato alla biancheria per la casa, ha ideato un nuovo concept store sviluppato in 3 aree differenti di cui una dedicata al segmento luxury, dove si potranno acquistare anche le proposte firmate La Perla Home.

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6 – Il Centro non è solo uno shopping mall, ma anche un campione di design, nato grazie al lavoro di architetti internazionali. Su tutti, Michele De Lucchi, designer di fama mondiale e first Ambassador della struttura, che per progettare il polo di Arese – insieme a Design International, Davide Padoa e Arnaldo Zappa – ha tratto ispirazione dalle corti lombarde: le corti infatti sono 6 e si articolano in Luxury, Children, Green, Fashion e Food (che ne conta 2). Passeggiare tra di esse fa sentire i visitatori come immersi in un vero e proprio centro cittadino.

7 – Campione di ecosostenibilità, Il Centro si è guadagnato (e si tratta della prima volta per una struttura di questo genere) la candidatura alla certificazione LEED Gold che risponde a severi parametri promossi dall’ U.S. Green Building Council. Come? In primis grazie alla grande attenzione per il green e gli spazi verdi: circondato da porticati esterni per oltre 1000 metri, ricorda una sorta di giardino botanico. Protagonista il piccolo fiume Lura, prima interrato nel cemento e ricoperto di rifiuti, che invece oggi è stato riportato alla luce per essere abbellito con ponti e aiole. Inoltre, la metodologia utilizzata nella progettazione del tetto in “gluelam beams” (legno lamellare strutturale realizzato con materiali sostenibili) è unica nel suo genere; la copertura rappresenta una tra le più grandi architetture in legno mai realizzate in Europa per uno shopping mall.

8 – Il Centro si focalizza anche sui servizi. Al suo interno infatti, oltre alla farmacia comunale, si trova un distaccamento dell’Humanitas, un’area bambini custodita e attrezzata per il gioco e uno spazio riservato agli amici animali, dove i dog sitter si prenderanno cura di loro in attesa che i padroni terminino la sessione di shopping. Il colosso presenta anche un polo sportivo indoor e outdoor munito di pista da skate, un centro diagnostico e una pista ciclabile che lo collega al centro di Arese. L’attenzione verso il cliente è tangibile, a partire dai parcheggi (divisi per tipologie: famiglie, con cani, portatori di handicap) e dai bagni (sei nuclei di toilette, ognuno diverso: donne, uomini, mamme, bambini, handicap uomo/handicap donna).

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9 – Figure di spicco dal mondo dell’architettura, food, moda, scienza, tecnologia e sport hanno voluto sostenere Il Centro nei primi passi della sua apertura: sono gli Ambassador, volti e nomi importanti capitanati dall’architetto De Lucchi. Tra di loro, Ivan Capelli, ex pilota di F1 e commentatore sportivo; Davide Paolini, anche conosciuto come “Il Gastronauta”, scrittore e conduttore dell’omonima trasmissione radiofonica in onda su Radio 24; la giornalista di moda Giusi Ferrè; Gianfranco Giardina, esperto di tecnologia e firma della rivista specialistica DDay.it, e il dottor Gian Luigi Taverna, responsabile dell’unità operativa di Urologia presso l’Istituto Polispecialistico Humanitas Mater Domini di Castellanza.

10 – Non poteva che essere a marchio Iper l’ipermercato interno al centro: 330 dipendenti e aree dedicate alla preparazione di diversi prodotti – dal formaggio alla birra, dalla macelleria alla pasta fresca – regalano un tocco non convenzionale anche al più classico dei campioni della grande distribuzione. In particolare la produzione della birra, gestita dal mastro birraio Stefano Chieregato, vede protagoniste grandi vasche che possono contenerne fino a 1200 litri ciascuna.


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