Beauty

10 errori beauty da evitare

Giovanna Lovison
13 gennaio 2017

Credits @Meraki Lane

Curare la propria bellezza comprende una serie infinita di gesti, rituali e routine che eseguiamo tutti i giorni. Alcune sono più divertenti, come truccarsi, mentre altre, come struccarsi o lavarsi i capelli, possono essere davvero noiose. Ciò che le accomuna tutte quante indistintamente, però, è il fatto che sono gesti che eseguiamo meccanicamente. Avete mai pensato che l’abitudine spesso può essere una cattiva consigliera e che magari sono anni ed anni che ripetete alcuni rituali in maniera più o meno sbagliata senza rendervene minimamente conto?

Ecco un decalogo degli errori beauty più comuni e meno sospettati.

  • Risciacquare i capelli con l’acqua calda. È vero, l’acqua fredda o appena tiepida sotto la doccia è una vera tortura, ma fidatevi: anche se in un primo momento l’acqua calda li fa sembrare morbidi e setosi, in realtà dopo il risciacquo i capelli risultano spenti, più secchi e pieni di doppie punte. Provare per credere.

  • Non lavare pennelli e spugnette. Non solo sono a contatto con i prodotti più svariati e con la nostra pelle, ma rimangono tutto il giorno a prendere polvere e acari sulla nostra postazione make-up e sono intrisi di creme, sebo e polveri. Pennelli e spugnette vanno lavati a fondo e con regolarità almeno con cadenza settimanale altrimenti possono trasformarsi nella prima causa di imperfezioni, sfoghi ed allergie.

  • Non sciacquare il viso dopo essersi lavati i denti. Vi siete mai ritrovate con il mento o il contorno labbra arrossato, irritato e screpolato? Forse non ci avete mai pensato ma è importantissimo sciacquare bene via dal viso le tracce di dentifricio o colluttorio per evitare che possano essere assorbiti dalla pelle ed aggredirla.

  • Non usare la protezione solare. Anche se, sfortunatamente, non siete sulle spiagge di Formentera ma in città durante il mese di gennaio, il sole c’è e, anche se non si vede e non scotta, danneggia ed invecchia la pelle alla stessa identica maniera. Dunque, la protezione solare è fondamentale sempre, 365 giorni all’anno.

  • Utilizzare un fondotinta troppo scuro. È l’errore cosmetico per antonomasia: il fondotinta non ha lo scopo di farvi apparire più abbronzate o più eteree, ma quello di creare un tela vuota su cui costruire il trucco. Per questo motivo, deve essere del colore più vicino possibile al vostro incarnato, altrimenti l’orrore si noterà ad un chilometro di distanza. A scaldare il colorito ci pensa il bronzer: mi raccomando, con parsimonia.

  • Stravolgere il contorno labbra. Non importa quale favoletta vi raccontate per convincervi: ridisegnare il contorno labbra all’esterno non è una furbata, è un’autentica stupidaggine. Si nota qualsiasi colore utilizziate e vi fa apparire non solo volgari ma anche anime bloccate negli anni ’90.

  • Avere sopracciglia non equilibrate. Le sopracciglia sono importantissime perché danno dimensione ed armonia al viso e definiscono la nostra espressività. È sbagliato tanto calcarle o ridisegnarle in modo troppo netto e marcato, quanto sbagliarne la forma o ritoccarle con mano impacciata e renderle asimmetriche, con il risultato di trasformarvi in un quadro di Picasso.

  • Trascurare la crema idratante. Qualsiasi sia il vostro tipo di pelle, la crema idratante è fondamentale per avere una pelle più sana, luminosa e giovane. Anche se avete la pelle grassa dovete applicare la crema idratante perché rischiate di provocare l’effetto opposto e ritrovarvi letteralmente sommerse dal sebo.

  • Struccarsi con le salviettine. Ecco uno degli orrori cosmetici peggiori di sempre: le salviettine struccanti devono essere tassativamente relegate a situazioni di forte emergenza come nottate improvvise fuori casa o vacanze in campeggio. L’uso di un detergente specifico è l’unico rituale che rimuove il trucco in profondità e libera la pelle da sporcizia e trucco, senza lasciare residui.

  • Conservare i trucchi in bagno. È vero, spesso è la soluzione più pratica e comoda ma non c’è posto peggiore dove tenere il make-up. Il bagno, infatti, è soggetto a frequenti e drastici sbalzi di temperatura ed altissimi livelli di umidità, con la conseguenza di deteriorare i prodotti ed alterarne formule ed efficacia in tempi brevissimi.


Potrebbe interessarti anche