Auto

10 giorni con la nuova Twingo Openair

Davide Stefano
9 giugno 2015

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10 giorni durante i quali l’abbiamo provata in tutti gli habitat possibili, dal contesto cittadino di Milano fino alla fredda Ginevra, passando per la calda Montecarlo, percorrendo un totale di 1700 km. Stiamo parlando della nuova Twingo Openair.

Guardando questa vettura, penso subito si tratti di una macchina concepita per la città, e mi chiedo se sia davvero esclusivamente funzionale al traffico cittadino. Sicuramente è una vettura che si adatta a tutte le età: perfetta per le madri più cool, questa estroversa city car è adatta anche ai più giovani.

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L’abitacolo – come è consuetudine con Renault – è accogliente, offre comodità a quattro persone. Inoltre, grazie all’ormai collaudato sistema R-Link, a bordo si può essere sempre connessi, si possono ascoltare le canzoni preferite tramite bluetooth ed è più facile evitare di perdere la propria strada grazie al sistema di navigazione, realizzato in collaborazione con TomTom.

In città si nota subito che i consumi di Twingo Openair sono ridotti, tipici di una vera e propria “piccola”. Questo aiuta particolarmente noi giovani. Grazie al motore posteriore e all’angolo di sterzata pari a 45 gradi è inoltre possibile parcheggiare la vettura negli spazi più stretti: la probbailità di ricevere multe per parcheggi “selvaggi” cala così drasticamente.

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Un altro elemento non trascurabile è il design, che in casa Renault è diventato quasi un’ossessione: il gruppo francese non cessa di adoperarsi in tal senso, dando un’impronta personale alle proprie macchine. La nuova Twingo è stata decisamente personalizzata a livello di linea, tanto che risulta di riconoscimento immediato. Notevole, poi, la possibilità di creare la propria vettura in maniera “taylor made”: le personalizzazioni sono infinite, dal colore esterno agli interni, sino alla plancia.

In autostrada, sistemi di sicurezza come il superamento della carreggiata seguito da una telecamera montata sul parabrezza e il cruise control – vera novità su questa tipologia di auto – permettono trasferte anche fuori città senza accusare eccessivamente la stanchezza del viaggio.

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Arrivati a Montecarlo, la Twingo Openair si fa riconoscere immediatamente grazie alla sua linea incisiva e al suo colore giallo canarino, tanto da non sfigurare davanti alle numerose macchine di lusso. Il tetto apribile offre persino un’esperienza simile a quella di una spider, con la differenza che non dobbiamo impazzire per trovare parcheggiare.

Insomma, con Twingo Openair ci troviamo di fronte a una macchina adatta a tutti, che strizza tuttavia l’occhio in particolare ai giovani, grazie ai consumi bassi, alla tecnologia d’avanguardia e al design esclusivo, una prerogativa, quest’ultima, sempre più importante per Renault.


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