Psicologia

2 errori da non fare quando mediti

Lucia Giovannini
7 maggio 2015

Lucia Giovannini

La meditazione è una pratica antichissima dai benefici ancora moderni, confermati da numerosi studi scientifici. La meditazione migliora la concentrazione e l’umore, rafforza le difese immunitarie, ci fa acquisire più chiarezza mentale e focus.

Eppure, nonostante la consapevolezza di quanto bene possa fare questa pratica, molti di noi si lasciano vincere dalla pigrizia o scoraggiare dalla difficoltà di meditare. Altre, ancora, si lasciano convincere dalle convinzioni negative che si sono diffuse su questa pratica.
Non c’è cosa più ardua che tenere a bada quella scimmietta dispettosa che abbiamo nella mente, che salta da un ramo all’altro e sembra impossibile da controllare.

Come ogni cosa, anche la meditazione si migliora con la pratica e la costanza. Molte persone, quando partecipano ai nostri corsi, ci chiedono come fare a meditare anche a casa. Oltre ad approfondire l’argomento in Tutta un’Altra Vita, insegniamo tecniche di meditazione nei nostri corsi in Thailandia e all’interno della Formazione Insegnanti di Tutta un’Altra Vita.

Maggio sarà il mese della meditazione. 4 post per conoscere quali sono gli errori più comuni, i miti da sfatare e come fare per meditare in modo efficace.
In questa prima puntata… i due errori da non fare quando si medita!

Errore #1: Cercare di raggiungere uno stato di consapevolezza fisso e continuo
Molte persone credono che raggiungere uno specifico stato di consapevolezza sia l’obiettivo della pratica meditativa. In realtà, il raggiungimento di questo stato di pace, calma, tranquillità, espansione, gioia avviene durante la meditazione oppure è il risultato della pratica meditativa.
L’obiettivo della meditazione non è elevarsi a questo stato di coscienza. Anzi, pensarla in questi termini può essere controproducente ai fini del vero scopo della meditazione.
Anche se raggiungessimo questi stati d’animo così desiderati, rimarremmo delusi dalla loro temporaneità, tanto da pensare di aver sbagliato tutto. Il mancare questo ideale porta molti di noi a scoraggiarsi. Ma allora qual è il vero fine della meditazione?
La meditazione è una pratica di liberazione da tutti gli stati d’animo e una connessione profonda con ciò che emerge da questa apertura.
Quando ti convinci del fatto che sentirti in un certo modo non è necessario, ti concedi la possibilità di accedere alle infinite possibilità della pratica meditativa.
Come scrivo in Mi Merito il Meglio, le aspettative provocano ansia e agitazione. Sono quelle che inducono attaccamenti eccessivi al risultato e ci portano lontano dal momento presente e ci fanno dire: Sarò felice solo quando (avrò raggiunto quello stato di calma di cui tutti parlano, ad esempio). Senza aspettative non viviamo più schiacciati tra passato e futuro, siamo presenti. Solo così possiamo assaporare il qui e ora, proprio quello che ci chiede di fare la meditazione!

Errore #2: Cercare di ricreare “quella fantastica esperienza”
Anche se quello di cercare di raggiungere la calma e la pace interiore con la meditazione è un falso obiettivo, alcune persone che effettivamente ci riescono, poi cadono nella trappola di voler rivivere quella esperienza a tutti i costi. “Se ci sono riuscito una volta, posso riuscirci ancora, no?”, pensano.
Durante la meditazione può capitare di avvertire delle sensazioni inusuali, visualizzazioni o altri fenomeni (ricordiamoci sempre, però, che questo non è l’obiettivo primario). Per quanto sia piacevole provare queste sensazioni, fissarsi di volerle provare ancora distrae dalla pratica di lasciare andare qualsiasi tipo di sensazione ed esperienza.
Tentare di riprodurre un’esperienza del passato, non ci fa accedere al vero potenziale di questa pratica così potente.
Questi sono solo due degli errori più comuni che si fanno mentre si medita. Quando impariamo a riconoscerli e li evitiamo, ci liberiamo da ogni  aspettativa e attaccamento al risultato, dandoci il permesso di accedere a qualcosa di molto più profondo e duraturo di una semplice  e fugace sensazione di calma e pace.
Con la meditazione, ci liberiamo dai condizionamenti (“devo”, “sarò felice solo quando”, ecc) che noi stessi ci poniamo. Meditare ti fa imparare a lasciare che le cose siano semplicemente, senza giudicarle.

E tu pratichi già la meditazione? Eri a conoscenza di questi due errori che molte persone fanno?

A cura di Barbara Micheletto Spadini


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