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3 buone ragioni per ricordarsi di cambiare i pneumatici invernali

Cesare Lavia
16 aprile 2016

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Intendete tenere le gomme invernali anche quest’estate? Ripensateci! A suggerirlo è Bridgestone, leader mondiale dei pneumatici.
La bella stagione è ormai alle porte e la voglia di estate inizia finalmente a farsi sentire, unitamente a tutti i rituali tipici della stagione: il cambio dell’armadio, le pulizie di primavera, le prime passeggiate al parco, gli aperitivi e le cene all’aperto con gli amici. Avete pensato anche alla vostra auto? E soprattutto, avete pensato al cambio dei pneumatici da invernali a estivi?
Nonostante la consapevolezza che le gomme invernali non abbiano buone prestazioni durante la stagione calda, il cambio gomme non è una buona abitudine molto diffusa in Europa. Un numero sorprendente di automobilisti mantiene pneumatici invernali per tutto l’anno. Secondo una ricerca condotta da Bridgestone tra gli automobilisti europei, un numero sorprendente di automobilisti mantiene pneumatici invernali per tutto l’anno: ben il 10% degli italiani, superati solo dai danesi che arrivano al 18%.
Secondo questo studio, gli europei si dimostrano molto attenti all’utilizzo delle coperture invernali durante la stagione fredda, ed infatti il cambio è effettuato da circa il 43% degli automobilisti, con le famiglie che sembrano essere le più attente e ligie.
Perché il cambio gomme è tanto importante? Vi segnaliamo tre buone ragioni per vincere la pigrizia ed andare ad effettuare il cambio gomme. Vi facciamo scoprire, grazie a Bridgestone, la differenza di prestazioni tra pneumatici estivi e invernali:

1- Frenata su asciutto:

2- Frenata su bagnato:

3- Slalom:

La mescola e il battistrada dei pneumatici invernali sono progettati per rimanere morbidi e flessibili durante la stagione fredda, offrire aderenza e tenuta di strada, con temperature basse, su superfici asciutte e in presenza di acqua e ghiaccio. Al contrario, quando le temperature si alzano, i pneumatici invernali perdono i loro vantaggi, aderenza e tenuta di strada diminuiscono, e le gomme si usurano velocemente. I pneumatici estivi sono realizzati invece con una mescola capace di resistere alle alte temperature dell’asfalto durante i mesi caldi. Con le temperature più alte, i pneumatici estivi offrono migliori prestazioni rispetto ai pneumatici invernali, soprattutto in termini di frenata e maneggevolezza, riduzione della resistenza al rotolamento, dell’usura e del consumo di carburante.
Pertanto è davvero grande il divario tra le prestazioni di pneumatici estivi e invernali sia in termine di frenata si di maneggevolezza; nei mesi più caldi può variare tra il 30% e l’8%, in base alle condizioni stradali e alla temperatura. In ambienti umidi alla temperatura di circa 30°C, un veicolo equipaggiato con pneumatici estivi di buona qualità ha uno spazio di frenata fino al 30% inferiore rispetto a un veicolo equipaggiato con pneumatici invernali. In certe condizioni, questa differenza può corrispondere a due volte la lunghezza della macchina.
Per partire in tutta sicurezza per le vacanze estive, ma anche per i primi weekend fuori porta, la raccomandazione è dunque quella di utilizzare la tipologia di pneumatici adatta alle condizioni climatiche e alle temperature, controllare regolarmente la pressione di gonfiaggio e verificare periodicamente la profondità del battistrada.


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