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Recensioni

5 Club Speakeasy in Italia: parola d’ordine, eccellenza

Riccardo Xavier Gusmano
8 maggio 2017

Nati Oltreoceano durante il proibizionismo degli anni 30’, i club segreti – o speakeasy – offrono un’esperienza esclusiva e dal sapore misterioso.

Location d’eccellenza nascoste dietro ad altri insospettabili esercizi commerciali a cui poter accedere solo se ammessi nella cerchia di “elettissimi” che sanno cosa cercare e dove: lasciate fuori ogni problema della contemporaneità, sfoggiate il vostro look migliore ed immergetevi in una serata in stile “Grande Gatsby”, dove il gioco delle parti inizia dalla ricerca della porta segreta.

Oggi vi proponiamo un tour tra 5 dei migliori club Speakeasy in Italia. Ma attenzione, non dimenticate la parola d’ordine.  

  • 1930, Milano. Se avete avuto la fortuna di aver ricevuto un numero per prenotare, fatevi accompagnare nel retro di un anonimo bar cinese che fa da ingresso al locale. Un angolo elegante e raffinato nella movida milanese che ha già conquistato i palati più esigenti. Una certezza nel variegato panorama meneghino.

  • L’antiquario, Napoli. Una vetrina oscurata che illumina pochi oggetti d’antiquariato nasconde al suo interno un locale dal sapore vintage. Velluto, pareti tapezzate, decorazioni anni 30’ e ovviamente magnifici cocktail serviti da uno dei migliori bartender in circolazione, Alex Frezza. C’è un unico divieto: vino e birre sono banditi dal locale che ha fatto della mixology il suo cavallo di battaglia.

  • Spirito, Roma. Qui il locale richiama lo stile newyorkese dell’era del proibizionismo e custodisce la raffinata selezione di luxury spirits dietro ad una cella frigoriferia di una panineria gourmet. A pochi passi dal cuore dell’isola pedonale del Pigneto, anima della movida romana. Resterete a bocca aperta per la location suggestiva e la qualità dei cocktail.

  • Rasputin, Firenze. Di ispirazione tardo ottocentesca con mobili originali d’epoca e il fascino radical chic degli intellettuali che proprio qui si riunivano negli anni ‘70. Si accede solo tramite passaparola: basta chiedere a qualcuno del posto dove si trova il locale segreto “Somewhere in Santo Spirito”. Il gioco parte proprio dalla ricerca dello spioncino nascosto tra le mura toscane. Buona fortuna.

  • The Mad Dog, Torino. All’interno di uno scantinato in un palazzo d’epoca. In questo club segreto la parola d’ordine è sempre in inglese, lingua ufficiale del locale, e l’orologio è fermo alle 17.27 del 5 dicembre 1923, data e ora della fine del proibizionismo in America. Atmosfera senza tempo anche nei drink, serviti rigorosamente in bicchieri di cristallo.

 


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