Psicologia

7 cose da ricordare quando ti senti bloccata/o

Lucia Giovannini
20 novembre 2014

Lucia-Giovannini-credits-foto-Stefano-Martinelli

A volte capita di sentirci bloccati, di non sapere che strada prendere nella nebbia dell’indecisione tanto che diciamo “non so cosa fare”. In realtà, ci sono tante cose che possiamo fare per superare questi momenti che, prima o poi, capitano a tutti.
Abbiamo sempre il potere di andare avanti, non importa quali siano gli ostacoli che troviamo lungo il nostro cammino. In ogni momento, possiamo sempre scegliere cosa pensare e cosa fare.
Ogni giorno è nuovo e unico e porta con sé la possibilità di farci diventare chi vogliamo essere!

Ecco 7 cose da ricordare quando ti senti bloccata/o!

  1. Sentirsi bloccata/o è una sensazione, non una realtà

Quando cambi il modo di vedere le cose, cambia il mondo intorno a te. Sentirsi bloccata/o è una sensazione, non una realtà. Come decidi di vivere la tua vita, è una tua responsabilità. Magari stai aspettando la risposta per un lavoro o un trasferimento e questa tarda ad arrivare. Su questo non hai alcun controllo, ma puoi decidere come reagire nel frattempo! In che modo pre-occuparti, ovvero occuparti di qualcosa prima che accada, ti aiuta a vivere serenamente?

  1. Il passato è passato

A volte desideriamo andare oltre determinate situazioni, ma rimaniamo con un piede nel passato. Ciò che è stato, è stato, non può essere cambiato. Ma puoi decidere di perdonare qualcosa o qualcuno che ti ha fatto del male e guardare avanti. Lasciare andare persone o situazioni che sono un ostacolo alla tua evoluzione ti libererà dalle catene che ti sei messa/o addosso (sì, proprio tu!). Quando lascerai andare il dolore del rimpianto, del rimorso e della frustrazione ti accorgerai di una nuova luce e di una nuova energia, proprio quella che ti serve per aprirti al nuovo.

  1. Sentirsi bloccati è segno che è necessario un cambiamento

La vita ci invia sempre dei messaggi, in ogni momento. Quando ci sentiamo bloccati, la vita ci sta invitando a un cambiamento, perché le situazioni che abbiamo vissuto fino a quel momento, non vanno più bene per noi. Come scrivo in Mi Merito il Meglio, la vita ogni tanto ha bisogno di spingerci per guidarci. Una pianta man mano che cresce va travasata. Quando travasiamo le nostre piante in casa non abbiamo dubbi.
Sappiamo che se non togliamo la pianta dal vaso che ormai è diventato troppo piccolo non riceverà più nutrimento per crescere, prima deperirà poi morirà. Mentre se la travaseremo crescerà forte e robusta. A volte anche la vita (o Dio) ci trapianta, ci toglie da vecchie relazioni, vecchi lavori e lo fa senza dubbi, perché sa che ci serve nuova terra, un vaso più grande. Perché abbiamo paura di rimanere senza vaso?

  1. Dici che non sai la risposta…ma sei sicura/o che la domande sia corretta?

Quante volte ci preoccupiamo di non avere le risposte giuste senza chiederci se le domande che ci stiamo facendo siano corrette? Una delle domande da farsi quando siamo confusi e in preda agli eventi è “Cosa sta succedendo per me?” ovvero “In che modo questa situazione mi serve per la mia evoluzione?”. Porsi questa domanda ti aiuta a uscire dal vittimismo e dall’autocommiserazione, superare i tuoi limiti e ritrovare la strada. Un’altra domanda molto potente è “Che cosa farei se non avessi paura?”. La paura ci porta a inventare scuse che ci allontanano da quello che è più giusto per la nostra evoluzione. Aspettiamo che qualcosa di magico accada per farci uscire dalla situazione di stallo, quando invece gli unici che abbiamo la bacchetta magica siamo noi!

  1. Non è semplice, ma ne vale la pena

Ci vuole molto coraggio per ammettere a noi stessi che qualcosa non va e deve essere cambiato e ce ne vuole ancora di più per prendersi la responsabilità di attuare questo cambiamento. Il cambiamento, se ci pensate, è la cosa più naturale del mondo.
La vita è un continuo cambiamento! È più doloroso restare in una situazione che non ci appartiene che lasciarla per imboccare la strada che ci indica il cuore.

  1. Segui il tuo intuito e sii te stessa/o

Lascia perdere le opinioni e i condizionamenti degli altri, segui il tuo intuito, l’unico che sa sempre quello che è giusto per te. La libertà è soprattutto quella della mente. Siamo tutti perfetti nelle nostre imperfezioni, nessuno escluso. Quando siamo liberi di essere noi stessi, ci apriamo all’amore e alla comprensione.
Mostrarsi vulnerabili è un segno di grande forza. Vuol dire che nessun giudizio proveniente dagli altri sarà in grado di influenzarci e saremo invincibili!

  1. Liberati dalle aspettative

Le aspettative sono proprio quelle che ci schiacciano tra passato e futuro e ci impediscono di vivere il presente, l’unico momento che esiste e in cui possiamo prendere delle decisioni. Le aspettative provocano ansia e agitazione, inducono attaccamenti eccessivi al risultato e ci fanno dire: Sarò felice solo quando…ricorda che “la vita è un viaggio, non una destinazione!” (Ralph Waldo Emerson).

(Liberamente adattato da Life Hacker)

Esercizio di chiusura per i lettori di Luuk Magazine:
Spesso quando siamo bloccati siamo così confusi che ci scordiamo i nostri obiettivi e i nostri valori finendo per perderci in piccoli dettagli o dare troppo peso a pareri e giudizi altrui.
Alcune domande da farsi sono: “cosa voglio io? Cosa è davvero importante per me in questa situazione? In che altri modi creativi posso raggiungere ciò che desidero?”

A cura di Barbara Micheletto Spadini
Credits foto Stefano Martinelli


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