Psicologia

8 elementi per far funzionare bene la tua mente

Lucia Giovannini
5 giugno 2014

Lucia Giovannini credits foto Stefano Martinelli

Il nostro cervello è una macchina potentissima che ci consente di fare grandi cose, ma non sempre ne sfruttiamo appieno le potenzialità. Potremmo infatti fare molto di più se solo sapessimo come dare il giusto nutrimento alla nostra mente.

Secondo Dan Siegel, psichiatra dell’Università UCLA di Los Angeles e David Rock, direttore dell’Istituto di NeuroLeadership, tra i più influenti ricercatori nel campo delle Neuroscienze, la mente ha bisogno di 8 elementi per funzionare bene. Eccoli.

1. Sonno
Dormire male influenza negativamente la nostra vita: siamo irritabili, ci innervosiamo facilmente, ci stanchiamo e sprechiamo molta energia per portare a termine tutte le nostre attività. Garantire al corpo e alla mente il giusto riposo è necessario per funzionare meglio e avere più benessere e vitalità.

2. Esercizio fisico
“Mens sana in corpore sano” dicevano saggiamente gli antichi, un motto valido anche nel 2014. Fare esercizio fisico permette di mantenere il giusto equilibrio tra corpo e mente. Come scrivo in Tutta un’Altra Vita, l’esercizio fisico induce un maggiore afflusso di ossigeno al cervello e ne migliora l’equilibrio biochimico. Questo ci aiuta ad uscire dal flusso incessante dei pensieri e ad interrompere le spirali negative della mente in maniera naturale. Come sostiene Tony Buzan nel suo libro Il pensiero del corpo: «Esercitare il cervello influenza positivamente il corpo, esercitare il corpo influenza positivamente il cervello». Non occorre sfinirsi di esercizio fisico. L’importante è che sia svolto con regolarità. Sembra infatti risultare che l’efficacia sia data dalla continuità e non, per esempio, dalla distanza percorsa correndo o dall’intensità dello sforzo. Secondo diverse fonti, la quantità minima è di venti minuti tre volte la settimana. E può trattarsi di jogging o di aerobica, ma anche di camminata veloce, nuoto, bicicletta, yoga, pilates.

3. Attenzione (focus)
Come spiego in Mi Merito il Meglio, viviamo nell’epoca del multitasking e del deficit di attenzione, ma ciò che dà frutti (e felicità) è il focus, la concentrazione e l’impegno mantenuto nel tempo. È questa abilità che occorre allenare: la capacità di mantenere il nostro occhio interiore fisso sull’obiettivo permette di massimizzare gli sforzi di mente e corpo. Per farlo, occorre riprogrammare gli schemi della nostra mente in un’ottica positiva e funzionale.
Troppo spesso, infatti, siamo bravissimi a focalizzarci sugli ostacoli e i problemi, anzichè sulle soluzioni e i risultati.

4. Riflessione/Meditazione
Il tempo per meditare ed entrare in contatto con il nostro “io” più profondo è di fondamentale importanza, anzi forse è quello più importante perchè ci apre all’evoluzione e alla crescita. Una caratteristica singolare della meditazione è il portare il corpo a uno stato di totale rilassamento, lo stesso che viene raggiunto durante il sonno, ma mantenendo la mente sveglia e focalizzata. Grazie a questa unicità la meditazione è in grado di influire sulle onde cerebrali. Come spiego sempre in Tutta un’Altra Vita a mano a mano che tranquillità e rilassamento si approfondiscono, come durante la meditazione, il cervello genera onde molto lente e ritmiche: le onde Theta. Queste ultime spesso inducono immagini vivide, quasi come in sogno. È uno stato potenzialmente molto produttivo. Secondo studi recenti, lo stadio Theta porta ad una rigenerazione fisica, regolazione della pressione e del ritmo cardiaco, rafforzamento del sistema immunitario. A livello mentale, lo stato Theta stimola l’intuizione e la creatività.

5. Gioco/Svago
É importante mantenere attivo il cervello, studiando lingue straniere, sviluppando una nuova abilità o apprendendo nuove nozioni. Per stimolare ancora di più la mente, si possono provare cose diverse e cambiare la nostra routine, magari usando più sensi possibili.

6. Pausa
A volte è necessario fermarsi e lasciare andare al flusso di pensieri, lasciare che siano semplicemente, senza alcun lavoro mentale. Concedersi qualche minuto al giorno e abbandonarsi al dolce far niente è altrettanto necessario per il nostro cervello.

7. Relazioni sociali
La qualità delle nostre relazioni gioca un ruolo importante nella qualità della nostra esistenza e della nostra mente. Condividere attività con la nostra famiglia e i nostri amici, è un modo per mantenere la memoria in allenamento e viva e nutrita la mente.

8. Dieta sana
Noi siamo ciò che mangiamo, anche a livello psicologico. A volte la distrazione, lo stress, la stanchezza mentale o la tendenza ad avere costantemente pensieri negativi derivano anche dalla maniera in cui alimentiamo il nostro cervello. Il mercato ci offre oggi tante possibilità: essere più consapevoli di quello che mangiamo può fare una grande differenza nella nostra vita!

Liberamente adattato da Deepak Chopra MD

Esercizio di chiusura per i lettori di Luuk Magazine: scrivi ciò che mangi
Spesso crediamo di mangiare bene, ma non ci rendiamo conto invece di tutto quello che ingurgitiamo durante la giornata.
Ecco un facile esercizio per aiutarci. Lo puoi fare su un diario apposito o sul tuo tablet.
Scrivi tutto quello che mangi (e bevi!) durante la giornata. Inizia subito dal mattino  e cerca di non scordarti nulla, segna anche una caramella o un bicchiere d’acqua.
Poi ogni 2-3 giorni rileggi quello che hai scritto!
Osserva sia la quantità che la tipologia che la varietà del cibo e, se riesci, anche quanta energia e vitalità o piuttosto sonnolenza quel cibo ti ha dato!

A cura di Barbara Micheletto Spadini
Credits foto Stefano Martinelli


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