Psicologia

9 consigli per comunicare in modo efficace

Lucia Giovannini
12 marzo 2015

Lucia Giovannini

Saper comunicare è essenziale in ogni ambito della nostra vita ed è fondamentale per diffondere pace e armonia nel mondo.
Quando, più o meno involontariamente, facciamo errori di comunicazione, provochiamo una reazione negativa da parte dei nostri interlocutori, che a loro volta riverseranno quell’energia sulle persone intorno a loro e così via.

Vediamo insieme 9 consigli per imparare a comunicare in modo efficace:

  1. Usare il “noi” al posto di “io”

Siamo un tutt’uno, un’unica energia. Per questo è importante mettersi in un’ottica di collaborazione, più che di competizione. Togli di mezzo il tuo ego e sforzati di pensare a te stessa/o come parte di un gruppo alla ricerca di una soluzione, più che di una vittoria.

  1. Stabilisci un contatto visivo

Come vi sentite quando state parlando e chi dovrebbe ascoltarvi ha la testa china sul suo smartphone o sta digitando sulla tastiera? Non è una bella sensazione, vero? Quando qualcuno vi sta parlando, rivolgete a quella persona la vostra più totale attenzione. Siate presenti. È un segno che ci tenete veramente a quella persona.

  1. Non interrompere

Sarà capitato a tutti, almeno una volta, di essere in un discorso e di interrompere l’altra persona. Magari l’avete fatto solo perché vi è venuto improvvisamente in mente un pensiero e non volevate dimenticarvelo o perché eravate così coinvolti nell’argomento che avete avuto quella reazione. Altre volte, è perché pensiamo che la nostra opinione sia più importante di quella dell’altro.
Quando avete la tentazione di interrompere il vostro interlocutore, fate un respiro profondo e aspettate pazientemente il momento per inserirvi nel discorso.

  1. Presta attenzione al linguaggio del corpo

Il corpo comunica più delle parole. Oltre a stabilire un contatto visivo, fai attenzione alla tua postura. Tieni le braccia conserte (atteggiamento di chiusura) o ti chini verso il tuo interlocutore? Ti siedi lontano o vicino? Sono tutti piccoli dettagli capaci di fare una grande differenza nel modo in cui comunichiamo.

  1. Utilizza le stesse parole usate dall’altra persona

A volte non siamo sicuri di aver capito esattamente ciò che l’altra persona ci vuole comunicare. Come scrivo in Mi Merito il Meglio, possiamo usare alcune semplici formule per controllare se ciò che abbiamo colto è corretto. «Se ho capito bene… ho capito bene?» oppure: «Cosa intendi esattamente per?…» oppure: «Ti ho sentito dire che… puoi dirmi di più?» Mentre ripetiamo per accertarci di avere capito, anziché parafrasare ciò che la persona ha detto è bene cercare di utilizzare le sue stesse parole. Anche solo parafrasando, infatti, rischiamo già di cambiare il significato originale e di imporre la nostra mappa del mondo (ovvero come noi interpretiamo la realtà).

  1. Non fare l’indovino e non aspettarti che gli altri leggano la tua mente

Leggere la mente altrui (e credere che la nostra lettura sia corretta) è uno dei modi per rovinarci la vita (e le relazioni!).
Ed è anche un atto di presunzione pensare che noi ne sappiamo di più della persona di cui stiamo tentando di leggere la mente! Anche se abbiamo delle intuizioni che potrebbero essere utili restiamo sempre pronti al feedback, teniamo occhi e orecchie ben aperti per controllare se ciò che pensiamo di intuire è corretto. Anziché emettere sentenze, facciamo domande che aiutino a far emergere le soluzioni dalla persona. «Quando guardi/pensi a questa situazione, di cosa ti rendi conto di aver bisogno? Cosa credi sia utile fare a questo punto?» E se proprio le soluzioni non arrivano, offriamo allora il nostro consiglio iniziando con: Da quello che mi sembra di vedere/da quello che ho capito/potrebbe essere una mia lettura della mente ma…/nella mia esperienza… Così da lasciare comunque spazio alla mente creativa della persona.
Allo stesso modo, non aspettarti che gli altri ti leggano nella mente. Esprimi chiaramente i tuoi bisogni e quello che provi, ti eviterà molte delusioni.

  1. Distingui tra persona e comportamento

Distinguere tra persona e comportamento migliora notevolmente la relazione con noi stessi e con gli altri. Se qualcuno fa qualcosa di male, è il male che dobbiamo odiare, non la persona. Noi siamo molto di più dei nostri comportamenti, dei nostri risultati, delle nostre azioni e se ci identifichiamo con esse finiremo per soffrirne e far soffrire. Teniamo a mente questa distinzione quando dobbiamo dare un feedback.

  1. Sposta l’attenzione agli altri

Se non ti interessi mai degli altri e sei sempre incentrata/o su te stessa/o sarà difficile stabilire relazioni sane e solide. Interessati degli altri!

  1. Usa le parole in modo corretto

Le parole sono degli strumenti molto potenti: possono farci volare o ferirci in modo profondo. Presta attenzione al dialogo che hai con te stessa/o e, di conseguenza, con gli altri. Sono parole di incoraggiamento o di critica? La tua zona di potere si esprime anche con le parole: quando dici “Ti disturbo?” o “è una domanda stupida, ma….” ne stai cedendo una parte.L’altra persona potrebbe infatti dirti “sì, mi disturbi” o “è proprio una domanda stupida”, meglio dire “scusa se ti disturbo” o “ho una domanda da farti…”. Non puoi controllare quello che dicono o pensano gli altri, ma sei sempre in controllo sulle tue parole, azioni, pensieri e comportamenti!

A cura di Barbara Micheletto Spadini


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