Fotografia

A Brescia doppio appuntamento con in grandi fotografi della Magnum

Valentina Garola
2 agosto 2017

Gouyave, Grenada. 1979 © Alex Webb/Magnum Photos

Fino al 3 settembre il Museo di Santa Giulia di Brescia ospita due mostre dedicate ai grandissimi fotografi della rinomata agenzia Magnum: “Magnum’s First” e “Magnum la première fois”, entrambe curate da Luigi Di Corato.

Il primo percorso, Magnum’s First, nasce grazie ad una fortunatissima vicenda del 2006: in una cantina di Innsbruck qualcuno, incuriosito da un paio di casse ricoperte di polvere abbandonate “da sempre”, trovò un autentico tesoro. 87  fotografie della prima mostra del gruppo Magnum che, con il titolo “Gesicht der Zeit” (“La faccia del tempo”), tra il giugno 1955 e il febbraio 1956 era stata proposta in cinque città austriache, ma che si fermò per qualche motivo a Innsbruck lasciando nel dimenticatoio gli 87 scatti.

La peculiarità di questo ritrovamento è sia il patrimonio di immagini originali ritornate alla luce, ma anche la possibilità per il pubblico, grazie a didascalie e supporti presenti nelle casse, di rivedere la mostra del 1955, così come era stata pensata all’epoca dai grandi fotografi Magnum.

Erich Lessing: German Border Patrol at maneuvers, Coburg, Germany, 1953 copy
© Erich Lessing / Magnum Photos

Il tesoro ritrovato è stato in primis affidato a laboratori di restauro e ora è in mostra in prima italiana proprio a Brescia, con 83 stampe vintage in bianco e nero accompagnate da testi firmati da Henri Cartier-Bresson, Marc Riboud, Inge Morath, Jean Marquis, Werner Bischof, Ernst Haas, Robert Capa e Erich Lessing.

Il visitatore potrà vedere fotografie che hanno fatto la storia, come il reportage dal Festival delle province basche di Robert Capa o le immagini della Dalmazia di Marc Riboud o quelle tratte dal Photographic Diary di Werner Bischof. Fanno parte dell’immaginario collettivo del ‘900 anche le 17 immagini scelte da Henri Cartier-Bresson per commemorare il funerale del Mahatma Gandhi. A ricordare il fortunato ritrovamento, anche le due casse dimenticate, presenti in mostra a Santa Giulia.

Werner Bischof: JAPAN. Tokyo. Courtyard of the Meiji shrine. 1951. Copy
© Werner Bischof/Magnum Photos

Il secondo percorso, invece, Magnum La prèmiere fois, racconta attraverso scatti e parole il “momento magico” di 20 grandissimi fotografi della Magnum: Robert Capa, Cornell Capa, Abbas, Bruce Gilden, Christopher Anderson, Alex Webb, Chien-Chi Chang, Eli Reed, Harry Gruyaert, Olivia Arthur, David Alan Harvey, Thomas Hoepker, Richard Kalvar, Paolo Pellegrin, Gueorgui Pinkhassov, Jacob Aue Sobol, Larry Towell, Susan Meiselas, Bruno Barbey e Peter Marlow. La Première fois per loro è individuare ed indicare quel particolare attimo della vita professionale in cui l’artista prende distanza dai suoi maestri e inventa il suo linguaggio, la sua estetica, la sua grammatica.

Un percorso unico, allestito esclusivamente per il Museo di Santa Giulia durante il Brescia Photo Festival, dove ciascuno dei 20 selezionatissimi fotografi di Magnum è presente con quel gruppo di immagini, quel preciso reportage, che segna il punto di svolta di una vita e di una carriera: il risultato sono 131 fotografie e 11 proiezioni d’artista, un viaggio di immagini e parole che trasmettono l’emozione del momento magico anche al visitatore.

 

Magnum’s First- Magnum La prèmiere fois
Dal 7 marzo al 3 settembre 2017
Brescia, Museo di Santa Giulia, Via Musei 81/b
Orari: da martedì a domenica (chiuso tutti i lunedì non festivi) dalle 9.30 alle 17.30


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