Leggere insieme

A che pensi?

Marina Petruzio
7 aprile 2013

Vi è mai capitato di soffermarvi a guardare un bimbo assorto nei suoi pensieri?
E non vi è mai capitato di pensare quanto rumore facciano i suoi pensieri e di desiderare di sapere dove sia in quel momento e quale avventura stia vivendo?

Se la vostra risposta è affermativa, questo è un albo per voi e per i vostri bimbi.

Il primo elemento riconoscibilissimo di questo albo è il colore. Sono il rosso sul rosa, i blu oltremare e l’azzurro cielo, i verdi, i gialli, tutti sonori, pennellati decisi, piatti. Subito ti richiama dallo scaffale, emette allegria e curiosità.
Perché due profili, uno di fronte all’altro, in copertina?
Uno, un viso delineato di donna, scopriremo che si chiama Nina – lentiggini a puntini sulle gote leggermente rosate e grande occhio verde.
L’altro la guarda senz’occhi, perché al loro posto ci sono un bosco di rami con foglie colorate, fiori tropicali ed un uccello variopinto dal lungo becco rosso.
Hanno lo stesso abito i due profili che si guardano. Uno è Nina, l’altro i suoi pensieri. Un fuori e un dentro.

“A che pensi?” di Laurent Moreau, edito da Orecchio Acerbo, abbiamo appreso in questi giorni essere uno dei finalisti dell’ambito Premio Andersen 2013, nella sezione “Miglior libro fatto ad arte”, ed è un merito che gli spetta senza dubbio.
Se lo apriamo poi scopriamo che dentro ci sono un mondo di persone con mille pensieri.

C’è Massimo che per sfuggire ad una giornata noiosa si traveste da gatto e nella sua testa appare subito l’immagine di un’avventura in un paese lontano popolato da strani personaggi con la coda, uccellini che stanno aggrappati ai rami a testa in giù, una foresta azzurra dove Massimo senza paura si addentrerà in groppa ad un enorme animale rosso da lui domato…
Come facciamo a sapere tutto questo?
Sempre per il gioco del fuori e del dentro: sulla prima pagina in campo giallo la faccia di Massimo con passamontagna rosso, animalesco, truccato in viso, sta giocando. La sua faccia in realtà è una finestrella, che se sollevata ci svela i suoi pensieri e la sua magnifica avventura.
A finestra chiusa incontriamo Lorenzo, sul dito una coccinella, primo segnale che forse la stagione sta cambiando, la manica lunga della sua maglietta ci fa intuire che ancora siam lontani dall’estate. A finestrella aperta possiamo capire quanto Lorenzo stia attendendo l’estate e già si vede forse in campagna dai nonni, sdraiato in un prato pieno di colori, odori e animaletti a godersi il sole…forse Lorenzo è uno scolaro? Forse è un po’ stanco oggi….?
C’è Elvira che forse è una mamma? In campo rosa con una folta chioma fulva la mamma ci offre il suo profilo sorridente. Forse è per strada? Dove sta andando?
Se solleviamo la finestrella scopriamo che in qualsiasi posto lei sia, Elvira ha un pensiero per tutti. Per il nonno: avrà indossato la sciarpa? Per il papà: a che ora rientrerà stasera? Per il gatto: quel briccone dove dormirà oggi tutto il giorno! Su quale letto o sofà?
E così via, mi fermo qui, non voglio togliervi il piacere di scoprire quanti personaggi, quanti pensieri, quanti fuori e dentro troverete in questo albo.
Ma poi tutti i personaggi si incontreranno? E i loro pensieri? Sorpresa finale.
Quando lo chiuderete sarà come entrare in casa dopo una giornata tra i rumori e la gente della città: tornerà il silenzio!!

Questo è un albo che se anche non abbiamo con noi fisicamente, è con noi.
E’ un albo che ci ha insegnato che le persone sono fatte di un fuori che possiamo abbracciare e di un dentro che dobbiamo scoprire, se sono simpatiche e vogliamo entrare in contatto con loro.

E’ un gioco di quelli che si possono fare in auto quando il viaggio è lungo e diventa un po’ noioso o per strada quando ci si trova in mezzo a tanta gente e guardandola, osservando le espressioni e i modi di vestire, ci si può immaginare a cosa stia pensando. E se hanno una faccia simpatica poi possiamo anche chiederglielo e dirgli cosa pensavamo noi dei loro pensieri… no?
Gli albi per l’infanzia quando sono bambini anche loro offrono mille possibilità di incontro con i genitori, con i propri figli e anche con il signore che aspetta il verde fermo al semaforo!
Dai! Ditemi poi com’è andata con i pensieri di tutti e con…l’ultima pagina!

Marina Petruzio

A che pensi?
di Laurent Moreau
Edito Orecchio acerbo
Euro 16,50.
Assolutamente per tutti!


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