A Como si parla di sogni

Maria Stella Gariboldi
4 settembre 2013

Parolario Il Sogno

È il sogno il tema conduttore della tredicesima edizione di Parolario. Il festival comasco porta come ogni anno autori, filosofi, artisti a dialogare con il pubblico nelle splendidi cornici cittadine: Villa Olmo, Villa Carlotta e il Broletto, sono solo alcune delle sedi che ospitano gli eventi in programma.
Iniziata lo scorso 29 agosto, la manifestazione continuerà fino all’8 settembre raccogliendo gli interventi dei suoi a volte insospettabili sognatori.
Abbiamo infatti ascoltato il sogno di Beppe Severgnini, che ha presentato il suo libro “Italiani di domani”, una scommessa sui giovani, sull’amore per le proprie radici e un invito all’ottimismo. Di sogno e poesia si è discusso con Franco Loi e si è trattato durante il workshop con Donatella Bisutti; la filosofia ha incontrato l’onirico nell’intervento di Alfredo Paternoster su Matrix e la filosofia. Il sogno non abbandona nemmeno la gastronomia (oggetto degli incontri con Dario Bressanini, Teo Musso e Marco Drago, Alfredo Vanotti, Jacopo Manni e Lorenzo Buonomini) o la botanica (con Davide Ciccarese, Marco Martella, Valerio Massimo Visintin).

villaolmo

Ma del sogno di può anche scrivere la storia, come hanno fatto Giuliano Boccali e Giulio Guidorizzi in “Il compagno dell’anima. Il sogno tra Grecia e India”. E si possono ricordare anche quei sognatori che non hanno realizzato il proprio obiettivo per un soffio, come nel libro “L’importanza di essere secondi” di Marilena Lualdi.
Non manca poi l’incubo del periodo fascista, raccontato da Giancesare Bernasconi e Giorgio Cavalleri attraverso le fotografie della Como del Ventennio.

villa olmo presentazione

Il sogno in letteratura prosegue con l’incontro organizzato dall’AITI, Associazione Italiana Traduttori e Interpreti, che venerdì 6 settembre proporrà un interessante intervento sulla questione della traduzione: dall’eterno dilemma tra fedeltà e libertà, ai risvolti in campo editoriale fino alla figura spesso messa in ombra del traduttore stesso.
Infine, segnaliamo sempre per venerdì 6 l’interessante incontro #Paesituoi di Cesare Pavese: nato dall’unione tra la Fondazione Cesare Pavese e Twitteratura.it, l’evento premierà i vincitori di un contest che dal 5 agosto ha raccolto le opere in 140 caratteri di chi ha voluto omaggiare il lavoro dello scrittore con parole sulla propria terra di origine.

Maria Stella Gariboldi

Maggiori informazioni sul sito dell’evento parolario.it