Arte

A San Pietroburgo i cuori sono protagonisti

staff
29 ottobre 2011


Sarà ospitata fino al 6 Novembre a San Pietroburgo, presso il Museo dell’Accademia Russa di Belle Arti, l’esposizione personale di Alessandro Gedda, intitolata “HE-arts”.
L’artista, erede culturale ed artistico di Balla e Boccioni, sottolinea con forza l’importanza della mostra nella sua carriera come punto di partenza per esprimere messaggi nuovi.
“Con questa mostra inizio una stagione nuova del mio viaggio creativo, il dettato di un’interiorità che vuole trasmettere emozioni e lo fa dando forza ma anche volubilità al nostro muscolo vitale, il fulcro pulsante dei nostri battiti di vita.” afferma Alessandro Gedda, per poi ribadire le potenzialità di un divenire fluido, personale e fuori dagli schemi sentenziando: “In ogni luogo anche un punto di partenza per dare vita ad un nuovo ciclo di opere con lo slancio emotivo che nasce dall’incontro con nuove realtà”.
Il contenuto dell’esposizione mostra una progettualità incisiva, fondata su una una ricerca sulla materia che apre ad emozionanti rappresentazioni. Trenta opere di dimensioni eterogenee narrano la percezione di un simbolo centrale della cultura occidentale, assunto dall’artista come emblema di quel vitalismo pervasivo di parte della sensibilità novecentesca che in lui rivive di significati nuovi.
I cuori di Alessandro Gedda raccontano la forza, lo smarrimento e le vibrazioni di ogni passione. La materia delle opere si unisce armoniosamente allo spirito che le pervade e che da esse si diffonde verso gli spettatori.
La mostra è anche il frutto di un progetto itinerante, “Art Around The World”, nato per catturare le mille sfaccettature del mondo, le sue energie, i suoi colori, imprimendo nella produzione artistica un segno incisivo, capace di destare meraviglia e fascino autentico nel pubblico.
Per Gedda l’arte è intrinsecamente dinamismo e creazione, pertanto l’iniziativa culturale non si limita ad offrire una contemplazione statica di ciò che già è, bensì si prefigge di generare il nuovo. É in quest’ottica che si comprende il senso del progetto in fieri dell’ eclettico artista. Quest’ultimo nei prossimi mesi, all’interno dell’affascinante palazzo sede della Accademia Russa di Belle Arti, coinvolgerà gli studenti delle accademie durante sessioni workshop di realizzazione dal vivo, al fine di generare un’arte che a contatto con altri luoghi e verità si immerga in un sincretismo fecondo e non livellatore.
L’esposizione artistica ha previsto anche la realizzazione del lbro catalogo della mostra, contenente quasi un centinaio di immagini delle opere HE-arts che ci guidano come appunti di un lungo viaggio itinerante che ha già toccato la Triennale di Milano, Miami, la Vogue Night milanese per raggiungere infine la terra degli zar.

 

Luca Siniscalco


Potrebbe interessarti anche