Interviste

A tu per tu – un incontro con Alessandra Lepri, creatrice di Fibrae

staff
31 gennaio 2011


Ho conosciuto Alessandra Lepri quasi per caso, e quello che mi ha subito colpito di lei sono stati il suo sorriso caldissimo e la collana così particolare che indossava.
Con le persone che ci colpiscono, si sa, è molto facile instaurare un dialogo, che nel nostro caso si è protratto poi nei giorni successivi al nostro incontro in una fitta corrispondenza via email.
Di lei ho scoperto che si è appassionata alla moda sin da bambina, e che negli anni non ha mai smesso di investire tutte le sue energie per cercare di trasformare la sua passione in un lavoro; è diventata infatti giornalista di moda, ufficio stampa e docente in corsi di formazione dedicati ai nuovi mestieri della moda, come Personal Shopper, Wedding Planner, Divorce Planner, Consulente di Immagine e organizzatrice di sfilate, eventi e conferenze stampa.
E la collana che indossava? A questo punto avrete intuito che veniva direttamente dalle mani della vulcanica Alessandra.
Di Fibrae, la sua linea di gioielli artigianali, mi dice: “Le Fibrae sono nate molto prima che venissero apprezzate e vendute. Da sempre adoro lavorare con le mani e dedicarmi al ricamo, al lavoro ai ferri, all’uncinetto, per creare decorazioni per la casa e recuperare vecchi oggetti a cui dare nuova vita.
In particolare l’uncinetto, tecnica piuttosto antica, praticata soprattutto da placide signore over 80 oppure da qualche sparuto crochet addicted (Morgan è un fan dell’uncinetto o, se vogliamo essere più trendy, crochet) è stato il primo strumento per tessere i miei sogni di bambina: ho prodotto fiumi di abitini per le Barbie, passando poi a confezionare cose per me. Le Fibrae vere e proprie hanno poco più di un anno di vita. Per gioco le ho esposte in un negozio di abbigliamento di Bologna, diretto da una cara amica, cool hunter, Tamara Nocco. Hanno avuto tanto successo che mi sono dovuta mettere di buona lena a creare piccole serie (sempre di pezzi unici) di bijoux per vari negozi in Italia, in seguito anche a un piccolo tam tam nella rete (il primo blogger a onorarmi di recensione è stato Simone Sbarbati di Frizzifrizzi)”
Attualmente le Fibrae, collari, medaglioni, bracciali, anelli e orecchini realizzati interamente a mano con la tecnica del crochet lavorato su anelli in plexiglass, e ricamati con perline, strass e bottoni vintage sono vendute a Milano (Studio 1950), Treviso (Dame & Cavalieri), Qlaime (Castelfranco Veneto), Torino (The Kitchen of Fashion), Firenze (Grace di Blanco), Cortina, (Profumeria Thylly), e potete trovare moltissime foto dei pezzi sulla pagina Facebook dedicata all’azienda.

Irene Di Natale


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