Blog del Direttore

Blog del Direttore: a tutto uomo tra Pitti e Milano Moda

staff
27 giugno 2012

Settimana di vero fuoco per tutti gli appassionati dell’universo moda e gli esperti del settore.
Ovviamente, non potevo certo mancare: il mio personale tour de force è iniziato martedì scorso, per l’apertura di Pitti Uomo a Firenze.
Per cominciare bene, ho voluto provare Italo. Partenza da Milano Garibaldi alle ore 7:19, salgo a bordo, alloggio il mio trolley, vengo accolto dal disponibile personale, apro il mio computer e subito mi si presenta la prima sgradevole sorpresa della giornata. Il wifi tanto pubblicizzato da Ntv non era ancora stato installato. Risultato: un’incipiente crisi di nervi e un articolo da inviare a Milano entro la mattinata che è arrivato inesorabilmente in ritardo. Arrivo a Firenze in perfetto orario, accolto da un caldo appiccicoso e umidiccio, il dazio da pagare per tutti gli sfortunati che scelgono la città nei torridi mesi estivi.
Entro in Fortezza da Basso scontando la coda per ottenere il badge e mi dirigo immediatamente, e sotto un sole cocente già alle 10 del mattino, in sala stampa per poter finalmente avere una connessione ad internet; nel resto della Fortezza, infatti, quella powered by Wired non funziona e quella della Fiera è riservata ai soli espositori. Ma la cattiva sorte ancora non mi abbandona: con stupore infatti scopro che il wifi non è disponibile in tutta la Fortezza! Ma siamo davvero in un Paese del G8 nell’era del 2.0?
Insomma, mi sono rassegnato e ho cominciato a girare per i padiglioni tra un
appuntamento e l’altro, con un caldo che penso di aver provato solo in un recente viaggio in Cina sulle sponde del lago di Hangzhou. La temperatura era talmente elevata che nemmeno l’aria condizionata riusciva a rinfrescare adeguatamente gli ambienti…
Tralascio poi di raccontarvi le mie rocambolesche avventure per impossessarmi di una misera insalatina e di una bottiglietta d’acqua nel self service della fiera – tra uno spintone e l’altro, una volta afferrata la mia ambita preda, sono riuscito a conquistarmi uno spazzietto per sedermi, per poi rendermi conto con desolazione che mi mancavano le posate e non avevo la forza di affrontare per l’ennesima volta la legge della giungla che sembrava imperversare lì dentro!
Lamentele a parte, tornato da Firenze sono stato travolto dal circo delle sfilate di
Milano Moda Uomo. Si è cominciato sabato con ben 14 defilè in calendario, più eventi collaterali e presentazioni – e non c’è nemmeno da chiedere: potevo farmele sfuggire? Sono uscito di casa alle 8:30 e vi ho fatto ritorno non prima di mezzanotte. Accaldato quasi quanto sulle rive dell’Arno.
Almeno le vie di Milano erano un po’ più vive di quelle fiorentine; passeggiare per via Tornabuoni accanto a pochi stoici turisti americani è stato purtroppo piuttosto deprimente.
Si parla spesso di manifestazioni fieristiche che dovrebbero coinvolgere la città, ma devo dire sinceramente che quest’anno ho trovato molta più energia nel corso delle sfilate meneghine… che sia l’inizio di una nuova epoca? Incrociamo le dita e attendiamo settembre.

 

Luca Micheletto