Design

Acqua e pietra: il design delle terme di Vals

Davide Chiesa
6 ottobre 2015

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Architetti ed appassionati di architettura da tutto il mondo viaggiano fino ad un piccolo villaggio di una piccola valle nel cantone dei Grigioni in Svizzera ed il motivo di tanta curiosità è la visita ad un centro termale molto particolare, ideato da un progettista volitivo che ha voluto esaltare la pura e pesantissima quarzite dai riflessi verdastri, tipica di quei luoghi ed utilizzata per le coperture delle magnifiche case Walser. Le terme di Vals sono il primo edificio della Svizzera posto sotto tutela monumentale poco dopo la sua apertura e per il quale l’architetto progettista Peter Zumthor ha ricevuto nel 2009 il Priztker Price, il più importante premio mondiale per l’architettura. Sorgono in maniera naturale dal terreno come se fossero sempre appartenute a quel luogo, ma dichiarando l’opera dell’uomo di fronte allo sfondo naturale delle Alpi svizzere. La dimensione orizzontale domina le forme e l’edificio è un grande parallelepipedo con spigoli netti e linee perfettamente perpendicolari, esaltati dalla pietra e dal calcestruzzo usati in maniera innovativa.

Le lastre di quarzite di Vals sono state infatti lavorate e posizionate una ad una secondo un progetto preciso, lasciate nude e libere di connettersi con le parti costruttive lasciate con il calcestruzzo a vista, nelle diverse modalità superficiali a seconda delle esigenze dell’edificio, sabbiato, spaccato, frantumato, segato, levigato e lucidato. L’utilizzo perfetto delle lastre di pietra definisce in maniera precisa gli spazi che sembrano sorgere dal terreno e aprirsi verso l’ambiente esterno, trasportandolo all’interno dell’edificio tramite grandi aperture che lo incorniciano e lo esaltano. Per ammorbidire gli ambienti in maniera delicata, sono poi state studiate delle fessure nei soffitti che permettono alla luce naturale di entrare negli ambienti, riflettersi nell’acqua e proiettare riverberi quasi mistici sulle pareti circostanti. Peter Zumthor ha voluto quindi creare uno spazio dedicato al corpo umano dove l’utilizzo della pietra naturale, della luce e dell’acqua fosse in grado di esaltare la bellezza immediata di questi tre elementi.

“Montagna, pietra, acqua. Costruire nella pietra, costruire con la pietra, costruire dentro la montagna, ricavare dalla montagna, essere dentro la montagna: come possono essere interpretati architettonicamente, trasformati in architettura i significati e la sensibilità presenti nell’unione di queste parole? Ponendoci questa domanda abbiamo progettato la costruzione che, passo a passo, ha preso forma.” (Peter Zumthor)

Davide Chiesa

www.davidechiesa.com


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