Fitness & Wellness

Acquagym e nuoto per vivere attivamente le vacanze

staff
25 giugno 2012

L’estate è arrivata, e con lei è giunto il momento di fare una piccola pausa dalle consuete attività svolte in palestra.
Per evitare di perdere i benefici dell’allenamento eseguito nel corso dell’inverno, consiglio di sfruttare al meglio le potenzialità dell’acqua, in occasione della classica vacanza al mare: le due discipline più facilmente praticabili in spiaggia sono il nuoto e l’acquagym.
Iniziamo dal nuoto, uno degli sport più completi al mondo: i benefici che offre al nostro fisico sono molteplici, non solo per modellare il nostro corpo, ma anche per quanto riguarda gli effetti benefici per la salute.
I vari stili agiscono in maniera diversa sulla nostra muscolatura, a seconda della parte maggiormente utilizzata: mentre lo stile libero interessa le gambe, le braccia e il tronco in maniera quasi equa, lo stile rana  – pur interessando tutta la muscolatura del fisico – agisce in maniera più incisiva sui glutei proprio grazie al suo movimento delle gambe, simile a quello della rana. Il delfino e il dorso, infine, sollecitano principalmente il busto e gli arti superiori.
Il consiglio è quello di munirsi di occhialini e di partire per lunghe nuotate (anche per i meno esperti è possibile praticare questo sport senza doversi necessariamente allontanare troppo dalla riva). L’ideale è portare a termine almeno un’ora di nuoto al giorno; per i meno volenterosi si può tranquillamente pensare di suddividere in due momenti separati della giornata il tempo dedicato all’attività.
Giusto per farsi un’idea, dal momento che non è facile svolgere un calcolo esatto delle calorie consumate nel nuoto, nella media un individuo ben allenato che percorre 3 km in un’ora consuma circa 600 calorie.

Passiamo poi all’acquagym: sport sempre più praticato soprattutto dalle donne.
Fare degli esercizi nell’acqua piuttosto che sulla terraferma? È senza dubbio più divertente, più facile e soprattutto più efficace.
L’acquagym e le altre ginnastiche acquatiche rappresentano la trasposizione, nell’acqua (piscina o mare), di discipline generalmente praticate in palestra. Per lo svolgimento degli esercizi si possono usare diversi accessori: guanti palmati, cinture, pesi, tubi galleggianti o strumenti più grandi come lo step per l’acquastep o una bici per l’acquabike. Per quanto riguarda l’abbigliamento, è sufficiente disporre di una cuffia e di un costume da bagno.

 

L’acquagym ha portato alla creazione di numerosi corsi che ormai spopolano anche nei villaggi vacanze o, più in generale, laddove ci sia acqua. Qui si possono praticare quasi tutti i corsi di fitness insegnati in palestra, per ottenere i risultati più vari.
•    Potenziamento muscolare. Movimenti che puntano a tonificare diverse parti del corpo, con o senza accessori, rimanendo più o meno immersi nell’acqua: è il caso di acquagym, acquafitness, acquabody, acquatonic.
•    Esercizio cardiorespiratorio. Con l’ausilio della musica, ci si muove molto per allenare il cuore, migliorare il fiato, e bruciare le calorie: acquadance, acquabiking, acquajogging.
•    Combinazione di potenziamento muscolare ed esercizio cardiorespiratorio. Con molta intensità e grazie alla musica, lo sforzo si concentra su diverse fasce muscolari: acquafighting, acquastep, acquapower, acquapunching, acquaboxing.
•    Rilassamento. Un lavoro di allineamento, di respirazione, equilibrio e allungamenti per tonificare dolcemente e favorire il rilassamento: acquayoga, acquastretching, acquarelax.

 

Insomma, c’è davvero da potersi divertire anche in vacanza: tonicità e relax sono assicurati.

 

Alessio Rinelli
Presidente dell’associazione “Fitness & benessere”
info@alessiorinelli.it