Cinema

Addio a Morando Morandini

Giorgio Raulli
18 ottobre 2015

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Si è spento stanotte, all’età di 91 anni, il giornalista e critico cinematografico Morando Morandini. Una vita intera dedicata alla Settima Arte e ai suoi autori: giovanissimo aveva fondato a Como, dove era cresciuto, un cineclub e già nel ’47 iniziò la sua carriera giornalistica, approdando poi negli anni ’50 al quotidiano La Notte, in cui ha nutrito e rafforzato la sezione degli spettacoli e ha iniziato a usare nei trafiletti di critica il giudizio in “stelline”, elemento ormai usatissimo su qualunque piattaforma.

Passando per Stasera e Il Giorno, nel corso della sua lunga carriera ha ottenuto molti riconoscimenti (negli anni più recenti il Premio Ennio Flaiano nel ’98 e l’Ambrogino d’Oro nel 2014) e ha collaborato con numerosi periodici specializzati e riviste, da Schermi (da lui stesso fondata nel 1958) al mensile Duellanti di Gianni Canova. Morandini ha anche scritto su molti cineasti, mostri sacri del cinema come Ejzentejn e Bertolucci, tra gli altri, e nel ’95 anche l’autobiografia Non sono che un critico, quasi un’opera saggistica sul cinema e sul ruolo del critico. Il suo lavoro più conosciuto è però il dizionario Il Morandini, edito da Zanichelli dal 1999 e quest’anno alla sua 17ª edizione, una vera e propria istituzione per gli amanti del cinema e delle serie televisive.

Curato da lui stesso e insieme alla moglie Laura, fino alla sua scomparsa, e poi con la figlia, Luisa Morandini, Il Morandini è da sempre un vademecum in costante aggiornamento sulle novità cinematografiche, e non solo, in cui pellicole del passato e del presente sono spiegate nei minimi dettagli, pensato non solamente per gli appassionati cinefili, ma anche, e forse soprattutto, per chiunque abbia voglia di approfondire e ampliare la propria esperienza di cinema.


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