News

Addio a Oscar Niemeyer

Claudia Alongi
6 dicembre 2012

«Non è l’angolo retto che mi attrae, né la linea diritta, dura, inflessibile, creata dall’uomo. Quello che mi affascina è la curva libera e sensuale: la curva che trovo sulle montagne del mio paese, nel corso sinuoso dei suoi fiumi, nelle onde dell’oceano, nelle nuvole del cielo e nel corpo della donna preferita».
Si è spento all’età di 104 anni, Oscar Niemeyer, l’architetto visionario considerato il “ Padre di Brasilia”.
Il suo estro e la sua creatività, influenzato anche dall’ amicizia che lo legava a Le Corbusier e Lucio Costa, hanno trovato espressione in opere mirabolanti quali la Cattedrale di Brasilia, il Museo di Arte Contemporanea Niterói e il Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite a New York City.
Una carriera costellata da premi prestigiosi, tra cui il Pritzker Prize nel 1988, il Leone d’Oro alla Biennale di Venezia nel ‘96 e il Royal Gold Medal nel ’98 che lo hanno reso, di fatto, uno dei personaggi chiave dell’architettura moderna e fonte d’ispirazione per molti designer più giovani (Zaha Hadid e Christian de Portzamparc ne sono un esempio).

Claudia Alongi


Potrebbe interessarti anche