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Addio a Viganò, in Galleria apre Chanel

Clarissa Monti
9 febbraio 2016

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In Galleria Vittorio Emanuele a Milano chiude Viganò per far spazio a Chanel.
La Giunta di Milano ha infatti approvato l’ingresso del colosso francese negli spazi attualmente in concessione alla storica bottega che, dal 1919, è specializzata nella vendita di cappelli e bigiotteria: si tratta di 120 metri quadrati, disposti su piano terra, soppalco e ammezzato, che verranno affittati al doppio del canone attuale, per un totale di 314 mila euro all’anno, e che ospiteranno le linee accessori e beauty della Maison. La convenzione attualmente intestata alla Viganò scadrà infatti a giugno 2020 e prevede il versamento di un canone annuo pari a circa 129.300 euro, per effetto dello sconto del 10% riconosciuto alle Botteghe Storiche.
L’operazione va ad aggiungersi a quelle già concluse dal Comune in Galleria, per le quali vengono incassati circa 27 milioni di euro all’anno. «Grazie ai nuovi bandi e all’ingresso di nuovi operatori la redditività e l’attrattività della Galleria sono in crescita – spiega l’assessore al Demanio, Daniela Benelli – Ricordo che le maggiori risorse della Galleria vengono investite nei quartieri popolari. E non dimentichiamo l’importante contributo dei privati che, con risorse proprie, contribuiscono al recupero e alla manutenzione del complesso monumentale. Mi auguro che anche con Chanel si possa aprire un dialogo su questo».


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