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Letteratura

“Adelante”, il sorriso della vita precaria

Maria Stella Gariboldi
16 marzo 2014

letteratura

La vita è un casino, e lo sappiamo. Ma lo è ancora più se sei una ragazza sola, senza una famiglia su cui contare, senza una relazione stabile, senza una casa tua, senza un lavoro fisso. La parola d’ordine è muoversi e andare, sempre avanti, sempre in cerca. Adelante.
L’esordio della genovese Silvia Noli è una novità molto piacevole da trovare tra gli scaffali in libreria, una scoperta che stupisce, a cui si dà fiducia per poi essere incapaci di staccarsene fino all’ultima pagina.
Adelante (Fazi Editore) è una storia nomade, girovaga come la sua protagonista, che dai diciott’anni viaggia per la penisola alla ricerca di una stabilità da miraggio che non arriva mai. Nel lavoro così come nelle relazioni, la nostra ragazza sfreccia alla ricerca di un punto fisso, frenetica, energica – almeno fino alla prossima inversione di rotta.

La sua è un’epopea tra le creature mitiche e i nuovi mostri che popolano il Belpaese: ragazzi bellissimi che si comprano la Porsche trafficando in appartamenti e dogo argentini, professori di Medicina che regnano come sovrani assoluti su poli universitari, madri devote che relegano il figlio autistico in un’area “dedicata” della casa.

La vita della protagonista la porta a lavorare come venditrice di pesce (lei che non distingue una trota da un branzino), animatrice in un villaggio sardo (disastrato), massaggiatrice (insidiata dalle avance dei clienti avvocati), cameriera (invisibile) in una villa di Portofino. Di subaffitto in subaffitto, tra appartamenti gelidi, soffitte spettrali, palazzi poco raccomandabili. Senza una pausa, sempre adelante.

Un romanzo narrato con intelligenza e sottile ironia, oltre che molto divertente. Un libro che porta alle risate e poi le interrompe, gelando il sorriso, e apre uno squarcio sulla sofferenza, sulla solitudine di una vita sempre in movimento. Ma poi lo richiude, fa fagotto e riprende il cammino perché è così che si fa.

Adelante incarna la precarietà di una vita moderna – in tutte le sue sfumature, dal lavoro ai sentimenti, e Silvia Noli la racconta con il sorriso della combattente. Nel suo primo romanzo emergono le privazioni, l’instabilità come unica costante, ma anche una forza straordinaria e luminosa, la tenacia di non arrendersi mai e andare avanti. Accada quel che accada.

Maria Stella Gariboldi

“Adelante”, di Silvia Noli, Fazi Editore, pp. 272.


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