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Aeffe ancora in perdita ma con ricavi in crescita

staff
13 novembre 2012

Nei primi nove mesi del 2012, i ricavi consolidati del gruppo Aeffe sono stati pari a 198,7 milioni di Euro rispetto ai 197,4 milioni di Euro dei primi nove mesi del 2011 (+0,7% a tassi di cambio correnti, -1% a tassi di cambio costanti). I ricavi della divisione prêt-à-porter sono pari a 156,3 milioni di Euro, registrando una flessione dell’1% a cambi correnti e del 3,1% a cambi costanti rispetto ai primi nove mesi del 2011, mentre i ricavi della divisione calzature e pelletteria sono cresciuti del 7,9%, al lordo delle elisioni tra le due divisioni e ammontano a 54,7 milioni di Euro.

Massimo Ferretti, Presidente Esecutivo di Aeffe Spa, ha così commentato: “I risultati del Gruppo per i primi nove mesi del 2012 evidenziano un buon recupero della redditività operativa, che registra una crescita più che proporzionale rispetto all’andamento dei ricavi. Nonostante la difficile congiuntura economica, il Gruppo resta fortemente focalizzato alla crescita ed all’efficienza, sia attraverso investimenti per il rafforzamento della presenza geografica in mercati ad alto potenziale come quelli asiatici, sia attraverso nuovi progetti stilistici. A tal proposito voglio sottolineare la mia soddisfazione per il recente accordo strategico con Aimz per lo sviluppo della Maison Emanuel Ungaro, a testimonianza della costante volontà di espansione della piattaforma creativa e produttiva del Gruppo.”

Nei primi nove mesi del 2012 le vendite in Italia, pari al 39,7% del fatturato consolidato, sono diminuite del 6,1% a 78,9 milioni di Euro. A tassi di cambio costanti, le vendite in Europa, con un’incidenza sul fatturato del 21%, si sono decrementate dell’1%. Il mercato russo, pari all’8,5% del fatturato consolidato, è cresciuto del 17,5%.
Le vendite negli Stati Uniti, con un’incidenza sul fatturato del 7,4%, hanno registrato nel periodo un decremento dell’1,2% a tassi di cambio costanti. Il Giappone, pari al 9,3% del fatturato di Gruppo, ha registrato, a cambi costanti, un decremento del 2,4%. Nel resto del mondo, il Gruppo ha conseguito ricavi per 28,1 milioni di Euro, con una incidenza sul fatturato del 14,1%, in crescita del 6,1% rispetto ai primi nove mesi del 2011.

La situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 30 Settembre 2012 mostra un patrimonio netto di 134,4 milioni di Euro e un indebitamento di 95,6 milioni di Euro, rispetto ai 107,6 milioni di Euro di settembre 2011. La riduzione dell’indebitamento è in parte riferibile ad una operazione di razionalizzazione del patrimonio immobiliare del Gruppo già decisa al momento della quotazione in Borsa nel 2007. Al 30 Settembre 2012, il capitale circolante netto operativo risulta pari a 78,1 milioni di Euro (31,6% dei ricavi su base annua) rispetto ai 52 milioni di Euro del 31 Dicembre 2011 (21,1% dei ricavi); l’incremento dell’incidenza del capitale circolante netto sui ricavi è riferibile soprattutto alla stagionalità del business.
Gli investimenti effettuati nel corso dei primi nove mesi del 2012, pari a Euro 4,6 milioni, si riferiscono principalmente ad opere su beni di terzi per migliorie; i disinvestimenti, pari a Euro 16,9 milioni, riguardano prevalentemente le cessioni della boutique di Moschino a Parigi in Rue de Grenelle, della boutique di Pollini a Milano in Piazza Duomo e dei fabbricati della società controllata Aeffe Usa Inc. siti in New York.


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