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Al Ristorante VUN… la Stella Michelin!

staff
15 gennaio 2013

Dalla Guida Michelin 2013: “il VUN è il regno di un giovane cuoco napoletano nella cui cucina troverete echi di piatti e prodotti partenopei, ma soprattutto un fenomenale viaggio attraverso i migliori prodotti dello stivale.”
Queste le motivazioni che hanno portato al Ristorante VUN la sua prima Stella Michelin. Ad un anno dall’apertura e dall’arrivo dell’Executive Chef Andrea Aprea, questo riconoscimento premia la sua filosofia di cucina basata sulla qualità delle materie prime, la tecnica e il rispetto delle tradizioni, uniti all’eccellenza nel servizio e la ricerca di originalità.
Il concetto del Ristorante VUN è il legame tra tradizione e innovazione laddove i piatti sono ideati proprio per esprimere al meglio questo equilibrio.
Napoletano, 35 anni, Andrea Aprea arriva al Park Hyatt dopo aver fatto importanti esperienze sia in Italia che all’estero. La sua cucina si esprime attraverso i tre semplici fondamenti: tecnica, innovazione e rispetto per la tradizione gastronomica italiana.
Partendo da una scrupolosa selezione delle materie prime, lo stile di Aprea è basato sulla sperimentazione e sulla continua ricerca di suggestioni, sfruttando la sua esperienza fatta nelle cucine dei più importanti ristoranti d’Europa.

Andrea Aprea ha concesso un’intervista in esclusiva per i lettori di Luuk Magazine:

La sua cucina si basa su tre fondamenti essenziali: tecnica, innovazione e rispetto per la tradizione gastronomica italiana. In quale misura questi aspetti hanno contribuito al raggiungimento della prima stella Michelin del Ristorante VUN?
Sicuramente tutti e 3 hanno contribuito a raggiungere questo risultato importante per il nostro ristorante.

La sua esperienza di Chef si fonda su esperienze prestigiose presso i migliori ristoranti d’Europa, quanto é presente la contaminazione nelle ispirazioni dei piatti che hanno reso il Ristorante VUN l’unica struttura alberghiera della città di Milano ad aver vinto la stella Michelin?
Le esperienze fatte in giro per l’Europa  ti danno la conoscenza tecnica e le capacità per poter sviluppare una cucina strutturata ma soprattutto tenendo ben saldi i fondamentali della  tradizione in chiave innovativa.

Quanto conta il coraggio in cucina in un momento storico come quello attuale?
Il momento storico  non è certamente dei migliori ed è proprio in questi casi che  il coraggio gioca un ruolo fondamentale.

La clientela del Ristorante VUN é prestigiosa ed eterogenea, quali sono i suoi segreti per soddisfare al meglio i palati più esigenti, italiani e internazioni?
Non è mai una cosa semplice, però noi eseguiamo il nostro lavoro con il massimo impegno e dedizione e questo è questo e uno dei segreti.

La prima stella Michelin é un traguardo importante, ma anche una sfida, come vive questo impegno nel suo lavoro quotidiano?
Vivo questo momento con la giusta tranquillità sapendo che bisogna sempre migliorarsi ogni giorno.

La Stella Michelin va a riconoscere anche il coraggio e la determinazione del direttore del Park Hyatt Milano, Claudio Ceccherelli, il quale ha creduto che, attraverso la qualificazione dell’offerta gastronomica, passasse la miglior rappresentazione dei valori del Park Hyatt.

www.ristorante-vun.it
www.milan.park.hyatt.com

Barbara Micheletto Spadini


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