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Alessandro Michele per Gucci

Martina D'Amelio
21 gennaio 2015

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Il talento mostrato sulla passerella di Gucci con la collezione uomo per il prossimo autunno-inverno 2015/2016 premia Alessandro Michele, che diventa ufficialmente direttore creativo della maison.

Il braccio destro dell’ex direttore creativo Frida Giannini ha avuto il merito di mettere in piedi, insieme al design team, l’intera linea menswear che ha sfilato in passerella a Milano il 19 gennaio in soli 7 giorni. Una collezione che ha saputo conquistare la stampa e che gli è valsa la prestigiosa nomina.

Ma chi è Alessandro Michele? Nato a Roma, 42 anni, ha studiato presso l’Accademia di Costume e di Moda della Capitale. Il suo percorso inizia da Fendi, dove ricopre il ruolo di Senior Accessories Designer. Lo stilista approda poi a Gucci nel 2002, assumendo ruoli diversi fino a diventare braccio destro di Frida Giannini, che gli affida anche il controllo degli accessori. Direttore creativo di Richard Ginori dal settembre 2014, Michele rilancia il prestigioso marchio italiano di porcellane entrato da circa un anno a far parte del gruppo Kering.

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Come precisato in una nota congiunta dell’azienda e del marchio, da oggi Alessandro Michele avrà «la responsabilità di tutte le collezioni prodotto, nonché dell’immagine di Gucci». La prima collezione firmata dal designer sarà quella dell’autunno-inverno 2015-2016 dedicata alla donna, che sfilerà il 25 febbraio a Milano.

Se Marco Bizzarri, ceo di Gucci fresco di nomina, reputa che «il talento di Alessandro Michele, unito alla conoscenza dell’azienda e dell’Ufficio Stile di Gucci, saranno fondamentali per infondere in modo rapido ed efficace la sua nuova visione creativa del marchio in ogni collezione» e François-Henri Pinault, presidente e ceo di Kering, afferma che «Alessandro Michele possiede sia le qualità che la visione necessarie per portare un nuova prospettiva contemporanea a Gucci e guidare il marchio in un nuovo, eccitante capitolo della sua storia», a noi non resta che augurargli un brillante futuro e attendere il 25 febbraio.


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