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Alessandro Sartori, l’addio a Berluti. Intanto Pilati lascia Zegna?

Martina D'Amelio
3 febbraio 2016

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Dopo 5 anni alla direzione creativa di Berluti, Alessandro Sartori lascia il proprio ruolo: c’è chi è pronto a scommettere che presto lo vedremo alle prese con un nuovo incarico, mentre Stefano Pilati sembra sul punto di abbandonare Zegna.

Quel che è certo è che il brand nell’orbita di Lvmh perde il suo direttore creativo; la prima collezione disegnata da Sartori per il marchio francese risale al novembre del 2011 (grazie a lui, nello stesso anno per il marchio è arrivata anche la linea dedicata all’abbigliamento, accanto a pelletteria e calzature). Quella presentata a Parigi il 22 gennaio 2016 al Musée des Arts Décoratifs è invece l’ultima che porta la sua firma.

Voglio ringraziare Alessandro Sartori per il suo eccezionale contributo al successo e allo sviluppo di Berluti. Sono sicuro che avrà successo nelle sue attività future” ha dichiarato Antoine Arnault. Dal canto suo, Sartori: “Sono molto orgoglioso di aver avuto l’opportunità di lavorare per questa straordinaria azienda e di aver creato una silhouette per l’uomo Berluti. Voglio ringraziare Antoine Arnault per la fiducia che ha riposto in me”.

E se Arnault si appresta a nominare un nuovo direttore creativo per la Maison, Sartori forse tornerà in Italia. Rumors di settore lo danno come successore di Stefano Pilati da Ermenegildo Zegna: la cosa non sarebbe poi così surreale, considerando che il designer ha lavorato per il brand di Trivero, alla direzione creativa della linea Z Zegna, dal 2003 al 2011. Certo è che bisognerà prima appurare se davvero Pilati lascerà il suo incarico, come supposto in queste ore da wwd.com. Il suo nuovo ruolo? Quello lasciato vacante da Elbaz presso Lanvin. Niente Erdem, dunque, ma in compenso tante supposizioni e cambi al vertice per la moda maschile.


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