Advertisement
Auto

Alfa Romeo Giulia: passato, presente e futuro

Cesare Lavia
3 luglio 2015

150624_Alfa_Romeo_Giulia_HP1

Presso il rinnovato Museo Storico Alfa Romeo di Arese, è stata presentata alla stampa internazionale la nuova berlina media di Alfa Romeo: la Giulia. Per l’occasione la vettura ha debuttato nella versione Quadrifoglio Verde, la più pepata della famiglia.

In occasione dei suoi 105 anni di vita, Alfa Romeo ha voluto festeggiare alla grande, lanciando al contempo un messaggio importante: è iniziata una nuova pagina per la storica casa automobilistica; prova tangibile ne è proprio questo nuovo prodotto, che concentra in sé passato, presente e futuro.

É frutto del duro lavoro portato avanti in questi anni da una equipe d’élite di ingegneri, progettisti e stilisti, considerati tra i migliori del Gruppo Fca, al quale è stata affidata una delle missioni più delicate e tecnologicamente innovative.

Pertanto l’Alfa Giulia andrà ad incarnare il cambio di paradigma del brand, che rimane però fedele alla sua tradizione secolare.

150624_Alfa_Romeo_Giulia_HP2

 

Tante le novità, a cominciare dall’inedito logo, che la nuova vettura porterà per prima nel mondo; se all’esterno l’emblema è stato rinnovato e modernizzato, nulla è stato toccato nella forma e nei segni distintivi, che ne fanno da sempre un simbolo amato a livello globale.

La vettura punta così diritta alle emozioni e si prefigge di riuscire nello scopo grazie a cinque fondamentali elementi: esclusivo design, innovativi motori all’avanguardia, perfetta distribuzione dei pesi (50/50), soluzioni tecniche uniche e ottimo rapporto peso/potenza.

A tutto questo si deve aggiungere la scelta della trazione posteriore – o integrale, a seconda delle versioni – che vuole essere un tributo alle radici più autentiche del mito Alfa Romeo, oltre che una soluzione tecnica in grado di garantire prestazioni elevate e grande divertimento.

La versione Quadrifoglio, con la quale questa Alfa ha debuttato, monta un propulsore unico per tecnologia e performance, che punta a diventare il nuovo riferimento del marchio. Si tratta di un turbo benzina 6 cilindri, opportunamento elaborato dai tecnici della Ferrari, capace di erogare 510 CV e regalare prestazioni entusiasmanti, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 3,9 secondi. Sebbene i valori di potenza e coppia siano sensazionali, gli ingegneri della Casa assicurano che questo inedito propulsore è anche sorprendentemente economico nei consumi, grazie al sistema di disattivazione dei cilindri a controllo elettronico. Come tutti i motori della prossima generazione, sia benzina sia diesel, questo 6 cilindri è totalmente in alluminio per ridurre i pesi assoluti della vettura, in particolare quello sull’asse anteriore.

150624_Alfa_Romeo_Giulia_HP3

Sulla vettura debuttano poi l’“Integrated Brake System”, innovativo sistema elettromeccanico che combina il controllo di stabilità con il tradizionale servofreno, garantendo una risposta istantanea del freno e dunque una distanza di arresto record, e l’“Active Aero Splitter”, sistema frontale che gestisce in modo attivo la deportanza, per assicurare maggiori prestazioni e aderenza, anche a velocità sostenute.

Confermato anche il noto selettore Alfa DNA, qui leggermente rinnovato, che modifica il comportamento dinamico del veicolo in base alle scelte del guidatore: Dynamic, Natural, Advanced Efficient (modalità di risparmio energetico e grande novità) e Racing (sulle versioni ad alte prestazioni).

La vettura sarà commercializzata a partire dal 2016 e i prezzi dovrebbero essere in linea con quelli delle dirette rivali tedesche.


Potrebbe interessarti anche