Fotografia

Alla Galleria Cà di Fra’ un fotografo – storico

Alberto Pelucco
12 marzo 2014
Davanti a un murales per l'autoriduzione del caro vita, vintage,Milano 1976

Davanti a un murales per l’autoriduzione del caro vita, vintage | Milano | 1976

Questa è l’esposizione delle ricerche di Erodoto di Alicarnasso, affinché il ricordo di tanti avvenimenti degli uomini non sia cancellato dal tempo, né rimangano oscure le grandi e mirabili imprese dei Greci e dei Barbari e i motivi per cui essi vennero a contrasto tra loro” (Erodoto, Storie, I, 1).

È con queste righe che nel V secolo a. C. l’antico storico Erodoto illustrava la poetica alla base dei suoi nove libri sulle Guerre Persiane. Un testo dove emergevano l’attenzione ai fatti, alle loro cause e alle loro conseguenze; un interesse quasi sociologico per le abitudini dei popoli trattati; la nitidezza delle immagini tratteggiate e, soprattutto, il criterio dell’“Autopsia”, per cui lo storico deve riportare solo i fatti di cui egli stesso è stato testimone.

Quartieri spagnoli | Napoli, Vintage | 1976 c.

Quartieri spagnoli | Napoli, Vintage | 1976 c.

È curioso che questo modus operandi sia seguito ancora oggi e, per di più, anche da fotografi, come il milanese Uliano Lucas, classe 1942, protagonista della mostra “Uliano Lucas – Le vere Ragioni” alla Galleria Cà di Frà.

Artista autodidatta, Lucas già in gioventù individua nella fotografia lo strumento migliore per veicolare l’informazione. Chiaro come uno specchio, l’obbiettivo riflette tutte le sfaccettature dell’Italia degli anni Sessanta e Settanta. Un Paese che vuole progredire attraverso il lavoro, a patto che questo sia regolato da norme che garantiscano diritti ai lavoratori. In questo contesto, si spiegano immagini vintage a prima vista lontanissime fra loro per contenuto: alla dura fatica dei ragazzini nei “quartieri spagnoli” napoletani, fa da contraltare lo scatto dedicato alle vacanze fuori porta della domenica mattina.

Non mancano immagini dedicate anche ai disordini di quel periodo, che nei cosìddetti “Anni di Piombo” avevano come teatro le nostre città: basti pensare al primo piano dell’anarchico Giovanni Marini, accusato dell’omicidio del militante Msi Carlo Falvella, oppure allo scatto del murales dedicato all’autoriduzione del caro vita.

L'anarchico Giovanni Marini, accusato dell'omicidio del militante dell'Msi Carlo Falvella, durante il processo | Salerno | 28 febbraio 1974 | Vintage

L’anarchico Giovanni Marini, accusato dell’omicidio del militante dell’Msi Carlo
Falvella, durante il processo | Salerno | 28 febbraio 1974 | Vintage

L’artista, che vede nella fotografia un’immagine del vivere, attribuisce un’importanza fondamentale all’aspetto sociologico. Gli uomini, fotografo incluso, sono gli attori principali di quel colossale spettacolo che è la vita. Uno spettacolo cui l’artista non rimane indifferente, perché solo vivendolo in prima persona può dipingere, e quindi tramandare, uno spaccato più fedele possibile di quella società.

Ecco dunque che il fotografo si lascia pervadere da quegli stessi sentimenti provati dai suoi modelli, ne riflette l’intensità, per poi trasmetterli a noi, ma non prima di averli vagliati con occhio critico. Lucas, che è uno “storico”, interpreta quello che vede secondo la propria conoscenza della storia della fotografia. Ogni evento, ogni situazione ha alle spalle un fitto background di cause. Ecco perché non è azzardato definire la sua come un’“arte colta”.

Domenica mattina a Sottomarina (Chioggia) | Vintage | 1972 c.

Domenica mattina a Sottomarina (Chioggia) | Vintage | 1972 c.

Infatti, la Storia in sé altro non è che una successione di cause, che danno vita a effetti, i quali a loro volta ne determineranno altri. Sta allo storico identificare le cause e interpretare ogni fatto in relazione ad esse, perché solo in questo modo l’uomo può capirne scientificamente l’evoluzione e, di conseguenza, agire attivamente nella Storia, in modo che il suo passaggio sulla Terra non sia solo provvisorio.

Alberto Pelucco
Photo credits: Archivio Uliano Lucas – Milano / Ca’ di Fra’ – Milano

Uliano Lucas – Le vere ragioni
Dal 27 febbraio al 28 marzo 2014
Galleria Cà di Frà, via Carlo Farini, 2 20154 Milano
Tel: 02 29002108
Orari:
Lunedì – Venerdì 10 – 13 e 15 – 19. Sabato solo per appuntamento.
Ingresso Libero


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