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Musica

Alla scoperta di Ludwig van Beethoven

Daniel Seminara
7 gennaio 2014

beethoven

Conclusosi il 2013, anno di numerose e celebrate ricorrenze, siamo pian piano transitati a un 2014 che sembra non riservare anniversari importanti nel mondo della musica. Per lo meno non in riferimento a Ludwig van Beethoven. Per il sommo maestro, infatti, a meno di non dover celebrare un improbabile 244esimo anniversario dalla nascita o un ancor meno plausibile 187esimo dalla scomparsa, il 2014 si prospetta all’insegna della normalità. Volendo però a tutti i costi onorare la musica di Beethoven, ecco due recenti uscite che ci aiuteranno nell’impresa.

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La prima, a firma Deutsche Grammophon, è un monumentale cofanetto di 50 cd dal titolo Beethoven: Masterworks, che rappresenta una versione più leggera dell’integrale uscito nel 1997, e che rispetto a questa presenta notevoli elementi di diversità. Più che un integrale, infatti, Masterworks si presenta come una compilation, dove vengono raccolti i migliori album Deutsche Grammophon dedicati a Beethoven; da qui la scelta di mantenere la copertina originale per ogni disco. Il risultato è un agglomerato di nomi di calibro e peso impressionante (Abbado, Karajan, Barenboim, Argerich, Kempff, Kremer, solo per citarne alcuni). L’intento, più che di offrire un prodotto filologico rispecchiante caratteristiche di omogeneità interpretativa, è piuttosto quello di creare un’opera fruibile da un pubblico più ampio che potrà così confrontarsi con la musica di Beethoven. La moltitudine di interpreti permette inoltre un interessante confronto tra le opere dello stesso genere attraverso interpretazioni stilisticamente molto diverse.

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Il secondo lavoro dedicato a Beethoven è un libro del musicologo e compositore Giovanni Bietti, dal titolo Ascoltare Beethoven, edito da Laterza. Bietti è noto al pubblico degli appassionati radio per essere la voce di Lezioni di musica, programma di approfondimento musicale in onda su Radio3. Proprio dall’esperienza di queste lezioni Bietti trae linfa per il suo libro e prova ne è il cd allegato che accompagna la lettura con esempi musicali. Il libro è suddiviso in quattro parti; nelle prime due si contestualizza la figura beethoveniana a partire da categorie di riferimento filosofico-musicali e storiche. La terza e la quarta parte trattano specificamente alcuni aspetti teorici della musica, come ad esempio la forma-sonata o la tonalità, e delle opere per genere. È inoltra prevista un’appendice con un’analisi approfondita di alcune Sonate per pianoforte suddivise in base al periodo. Il libro di Bietti riesce a coniugare profondità nello sviscerare la figura beethoveniana, pur senza arrivare ad astrusi tecnicismi, ed è quindi possibile la fruizione sia da un pubblico di appassionati che da addetti ai lavori.

Tra le pubblicazioni recenti, quelle segnalate sono quindi opere di indubbio interesse che, nella loro complementarietà, fungono da ottimo strumento per la comprensione dell’arte di Ludwig van Beethoven.

Daniel Seminara

“Ascoltare Beethoven” di Giovanni Bietti, Edizioni Laterza, 2013, 290 pp.


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