Allarme violenza sulle donne: le cifre sono preoccupanti

staff
23 aprile 2013

Un sondaggio di PianetaDonna.it rivela che una donna su quattro mette sotto accusa l’incertezza della pena e quasi il 90% non si sente protetta dalle istituzioni.

Il primo portale femminile italiano del gruppo Banzai ha chiesto alle sue utenti cosa pensano e soprattutto cosa vorrebbero che si facesse per contrastare il fenomeno della violenza sulle donne.

Una problematica sociale con numeri decisamente preoccupanti: nel 2012, infatti, si è verificato un assassinio ogni due giorni. Un dramma che spesso accade tra le mura domestiche, per mano del marito o del convivente, anche in presenza di figli. Questo crescendo di atti di violenza è dovuto secondo il 27,9% delle intervistate alla scarsa accettazione del ruolo della donna, mentre per il 25,5% ritiene che la causa sia l’incertezza della pena.

Ancor più grave è che solo il 7% delle donne trova il coraggio di denunciare le violenze subite, spesso per mancanza di fiducia nelle istituzioni (27,3%) o per vergogna (20%), ma soprattutto perché ha troppa paura (32,7%). L’86% infatti ammette di non sentirsi protetta e tutelata dalle istituzioni, sebbene il 47,9% di loro riconosca che in caso di difficoltà si rivolgerebbe alle forze dell’ordine. Un 26,7% infine dichiara che piuttosto cercherebbe sostegno e conforto tra familiari e parenti.

Ma violenza non significa solo aggressione fisica. Spesso infatti le donne subiscono minacce e soprusi di tipo psicologico e di questo ne è consapevole la quasi totalità delle intervistate (95,2%).

Un dato rilevante che emerge dal sondaggio è che l’universo femminile è in realtà molto informato. Il 95,7% di loro dichiara di conoscere la recente legge approvata in Italia contro il reato di stalking e sa che esistono diversi istituzioni e numeri “utili” in loro difesa (88,5%). In generale le donne utilizzano media (62,9%) e web (26,6%) per informarsi e restare aggiornate; mentre solo il 3,2% lo fa rivolgendosi alle istituzioni.