Fitness & Wellness

All’avanguardia con Tecarterapia

Alessio Rinelli
10 febbraio 2014

trattamento-tecarterapia

Tecarterapia, detta anche Tecar o Human Tecar, è una terepia innovativa e per molti versi sbalorditiva. Benché sorta ormai da parecchi anni, la tecarterapia rimane una pratica poco nota al grande pubblico e spesso difficile da richiedere. Ed è un peccato dato che ci troviamo di fronte a una svolta rivoluzionaria nella patologia traumatologica non chirurgica.

La sigla Tecar indica precisamente un “Trasferimento Energetico Capacitativo Resistivo”, un complesso sintagma che allude in realtà ad una tecnica dal funzionamento assai limpido. Tecar stimola infatti energia dall’interno dei tessuti biologici, attivando naturali processi riparativi e antinfiammatori. Tale funzionalità si oppone alle modificazioni e ai rallentamenti alla riparazione dei danni fisici determinati dalle patologie osteo-articolari e dei tessuti molli. La Tecarterapia richiama le cariche elettriche da tutto il corpo, raccogliendo energia dall’interno secondo un preciso meccanismo grazie al quale la zona sotto terapia riceve un flusso di cariche con attivazione metabolica e un effetto termico endogeno. Si tratta quindi di energia biocompatibile, conseguita tramite l’induzione delle cosidette correnti di spostamento. Azione analgesica, azione drenante dei tessuti, stimolazione funzionale del circolo periferico sono elementi essenziali della sua azione.

Sorta nel nostro mondo – quello degli sportivi, soprattutto nell’agonismo – la Tecarterapia si è progressivamente estesa a diversi settori, grazie alle sue peculiarità di stimolazione della microcircolazione, di aumento della vasodilatazione e di incremento della temperatura endogena. Utilissima ad esempio la sua funzione curativa nei confronti della cellulite. Persino nella cura e prevenzione di disturbi al sistema osteo-articolare, muscolare ed emo-linfatico risulta di enorme funzionalità.

Il suo livello di efficienza, che tocca spesso il 50%, la rende una delle terapie caratterizzate dal più alto indice di efficacia. Anche l’assenza di controindicazioni e di effetti collaterali sono vantaggi non trascurabili.

Alessio Rinelli