Fitness & Wellness

Allenamento 2.0: come servirsi (coscienziosamente) del web

Alessio Rinelli
11 novembre 2013

fitness

La modernità ci pone molte contraddizioni: da un lato prospetta un ideale estetico e fisico legato al benessere, ai canoni sportivi ed alla salute; d’altra parte tende a vincolare l’uomo a uno stile di vita sedentario. Anche i mezzi tecnologici sono inseriti in questa sorta di corto circuito.
Come risolvere questa drammatica e apparentemente insolubile questione? Dobbiamo pensare che la tecnologia non è un fine, bensì un mezzo, disponibile dunque agli usi più svariati e origine pertanto di molteplici ed anche opposti effetti. Dal nostro punto d’osservazione, quello sportivo, bisogna cercare di ottimizzare le potenzialità positive insite in tale strumento.
In questa occasione vogliamo indirizzare la nostra attenzione su un fenomeno in costante crescita, basato sul funzionamento del web, che se utilizzato coscienziosamente può condurre ad ottimi risultati. Alludiamo alla diffusione di canali web, soprattutto sulla piattaforma youtube, ma non solo, dedicati al training. Tali canali sono numerosissimi e in costante crescita. Per quale ragione?
Rispondere non è semplice. Possiamo ipotizzare che il loro successo dipenda da un lato dall’interesse dell’individuo medio ad un apprendimento semplice e conseguibile in ogni luogo e senza vincoli dei fondamenti del fitness, d’altro canto dalla possibilità per il personal trainer di mostrare le proprie doti e competenze ed incontrare nuovi contatti per la propria crescita professionale.
In questa tipologia di video si può davvero trovare qualsiasi genere di informazione e consiglio, validi soprattutto nell’aspetto pratico dell’allenamento. Come impiegare in modo fruttuoso e razionale questi consigli? Assumendo lo stesso approccio che si dovrebbe tenere nei confronti di Wikipedia: valutare le fonti, confrontare pareri diversi, riflettere criticamente su quanto appreso.
É inoltre importante ricordare che l’impiego di canali web non può sostituire i consigli e le correzioni “reali”, quelli sperimentati in palestra e nei luoghi sportivi, in un contesto dinamico e relazionale. É altrettanto vero che la possibilità di confrontarsi con diverse strategie di allenamento, impostazioni eterogenee e pareri differenti è fondamentale per sviluppare l’approccio più adatto al proprio fisico.
Contaminazioni fra web e reale paiono le basi per un allenamento 2.0 davvero efficace e virtuoso.

Alessio Rinelli