Fitness & Wellness

Allenarsi con il personal trainer per raggiungere i propri obiettivi

staff
2 luglio 2012

La voglia di tenersi in forma è, fortunatamente, un desiderio che accomuna sempre più le persone, giovani e di mezza età.
Dall’esigenza di raggiungere una buona efficienza fisica alla decisione di iniziare una pratica sportiva il passo è breve e il percorso quasi obbligato. I benefici dell’allenamento fisico sono noti a tutti, se non nel dettaglio, perlomeno a grandi linee. 
Ciò che però non bisogna sottovalutare è che per praticare un’attività sportiva è necessario essere adeguatamente preparati e che affidarsi al fai da te può nascondere esiti assolutamente imprevisti e, spesso, controproducenti.
Per tale ragione, iscrivendosi in palestra, venendo a contatto con un mondo nuovo, ricco e variegato, conviene affidarsi a un istruttore. Lui sarà in grado di valutare il nostro stato di forma, di ascoltare gli obiettivi che intendiamo raggiungere e di realizzare un idoneo programma di allenamento (la cosiddetta “scheda”). Tuttavia, un istruttore segue in una palestra decine di persone, spesso contemporaneamente, e per tale ragione non può affiancare un soggetto per tutta la durata della sessione di allenamento. Non solo. Sempre per ragioni legate alla gestione del tempo, anche la valutazione dello stato di forma di un individuo sarà non estremamente accurata (se non addirittura ignorata), con inevitabili ripercussioni anche sull’elaborazione del programma di allenamento. Spesso poi, la scheda che viene assegnata a ciascun iscritto in palestra è tutt’altro che personalizzata e finisce con l’essere una sorta di copia base di un allenamento di tipo generico che non tiene assolutamente conto delle caratteristiche individuali e delle specifiche esigenze.
Proprio da questo frequente bisogno di essere affiancati secondo modalità efficaci e personalizzate è nata la figura del personal trainer. Brevemente detto anche trainer, questa figura professionale altamente qualificata è in grado di seguire passo passo l’allenamento della persona e, prima ancora, di valutarne lo stato di forma ed efficienza fisica al fine ultimo di stabilire gli obiettivi da raggiungere.
L’attività del personal trainer implica di lavorare fianco a fianco col “cliente” senza distrazioni esterne.
 Durante l’intera lezione, il trainer segue in maniera vigile l’allenamento, suggerendo le migliori modalità di ottimizzare il lavoro e accelerare il raggiungimento degli obiettivi, si incarica di correggere eventuali cattive e frequenti esecuzioni, ma anche di controllare attentamente che il carico di allenamento, il numero delle serie e delle ripetizioni siano adeguati. A intervalli di tempo regolari (2-3 mesi), occorre verificare quali effetti sono stati raggiunti con l’allenamento, provvedendo ad apportare eventuali modifiche e variazioni e ritarare insieme nuovi obiettivi cercando di andare incontro anche alle aspettative crescenti del cliente.
È molto importante ricordare che, come in tutti i settori professionali, anche nel mondo del wellness sono sempre di più i cosiddetti “improvvisati” che spesso non hanno conseguito alcun tipo di diploma di specializzazione o che semplicemente, nella pratica, non hanno ancora la giusta esperienza.

 

Alessio Rinelli
Presidente dell’associazione “Fitness & Benessere”
info@alessiorinelli.it