Leggere insieme

Amelia che sapeva volare

Marina Petruzio
19 aprile 2015

Amelia_Cover

Amelia che sapeva volare di Mara Dal Corso, illustrato da Daniela Volpari, si aggiunge con gran merito alla collana Sottosopra diretta da Irene Biemmi per EDT Giralangolo.

Amelia non è quel che sembra o quel che il suo tempo vorrebbe.
Dieci anni capelli corti, biondissimi.
Infilata una morbida, bianca tuta a mezza gamba, preferisce di gran lunga abbinarle un paio di pantaloni rossi, corti, magari con delle bretelle per evitare che cacciando grilli o serpenti, raccogliendo insetti, fiori, vermi e ranocchi per la sua collezione, le scappino giù. Nessun abito pomposo e scarpette deliziose, stivali e al limite una giacchetta, nei giorni più freddi o quando nei prati e nei boschi attorno alla casa della nonna, dove vive con la sorella e gli zii, mentre mamma e papà sono lontani, c’è umido e l’ombra è fredda.
Un maschiaccio? Tutt’altro! Amelia è una bambina che vive e sente la natura attorno a sè, l’aria e il vento che amano danzare con i suoi pantaloni e la sua sciarpa una bimba, dal piccolo naso e le gote piene di lentiggini.
Così la vedono tutti mentre gioca, gioca, con la sorellina Muriel.
Ma quando Amelia si affaccia ad uno specchio, ecco che un’altra le appare: è una donna, una di quelle che incolla sul suo quaderno, una che ha cormpiuto grandi imprese e la sua è volare!
Un’esile figura in morbidi pantaloni da viaggio, infilati negli stivali, un giubbotto di pelle dal collo di pelo, un foulard al collo, un caschetto di cuoio e gli occhiali da aviatore, sì perchè a quel tempo solo gli uomini volavano.
A volte Amelia si arrampica sulle rocce, apre le braccia, un respiro grande e parte.
Allora i colori sfumano gli uni dentro gli altri, il colore delle nubi, del cielo e del prato si fan tutt’uno, gli uccelli si mettono in formazione e lei è là, la coda di una grande V., e vola! Il cielo è grande e sembra quasi di poter annusar le nubi.
Amelia è una bambina determinata, ha un sogno e sa, già a dieci anni, che è quello che vorrà e null’altro: volare!

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Amelia volò, volò veramente non con un aereo di cartone come quello che le costruì lo zio, ma con un aereo vero, un piccolo aereo usato che le comperò la sua mamma, regalo per il venticinquesimo compleanno. Lo volle dipinto di giallo e lo battezzò Canary.
La piccola Amelia aveva un sogno, non convenzionale per una donna della sua epoca e della sua bellezza, e da grande fece quello che nessuna aveva tentato mai prima, perchè lei era Amelia Mary Earhart, che da grande sarebbe diventata la prima donna aviatrice ad attraversare in solitaria l’Atlantico!
Questo albo reca in sè un bellissimo messaggio per tutti i bambini: perseguire e lottare per le loro passioni, dove per passione Gianni Rodari intendeva la volontà di azione, dedizione e il coraggio di pensare sempre in grande.

Marina Petruzio

Amelia che sapeva volare
di Mara Dal Corso illustrato da Daniela Volpari
Ed.: EDT Giralangolo
www.edt.it
Collana: Sottosopra
Euro: 12,00
Età di lettura: per le passioni di qualsiasi età!


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