Tentazioni Glassate

Angel cake alla rosa

Francesca Romana Bartoli
17 novembre 2014

Immagine

La angel cake deve il suo nome alla leggerezza, morbidezza e candore che la contraddistingue. Priva di lattosio, si può adattare ad ogni variante. Per conferirle un aspetto ancora più “angelico” ho aggiunto dell’aroma alla rosa e delle semplici decorazioni floreali. Ok… la torta ce l’avete! Ora non vi resta che organizzare un party a tema!

Ingredienti (teglia h 10 larga 17.7)
3 uova grandi
100 gr di zucchero
2 cucchiaini rasi di lievito (ca. 6 gr)
150 gr di farina 00
60 ml di olio di girasoli
150 ml di acqua
Un pizzico di cremor tartaro
Un pizzico di sale
Buccia di ½ arancia non trattata

Per la decorazione:
200 gr di zucchero a velo
6 cucchiai di acqua fredda
Aroma alla rosa
100 gr di pasta di zucchero rosa
20 gr di pasta di zucchero verde

Teglia per la angel cake
Mattarello
Cutter per petalo rosa
Tappetino per i fiori
Ball tool

Tempo di preparazione: 1 ora + riposo

Procedimento:
Montiamo per circa 10 minuti i tuorli con l’olio, l’acqua e la buccia d’arancia. Quando il composto sarà spumoso aggiungiamo gradualmente gli ingredienti secchi precedentemente setacciati (lasciare da parte il cremor tartaro). Montate per un quarto d’ora: in questo modo il composto incorporerà aria e la torta sarà più soffice e morbida. A parte montiamo a neve fermissima i bianchi con il cremor tartaro e un pizzico di sale. Con delicatezza e in più riprese, uniamo i bianchi al resto del composto.
Versiamo nella teglia apposita non imburrata e inforniamo in forno ventilato caldo a 150° per circa 45 minuti (facciamo prima di estrarla sempre la prova dello stecchino). Una volta cotta, lasciamo riposare capovolta per almeno due ore. Quando la torta si sarà raffreddata, sformiamo e aiutiamoci con un coltellino per staccare la base dallo stampo.
Prepariamo la glassa: con l’aiuto di una frusta uniamo lo zucchero a velo, l’acqua e l’aroma fino ad ottenere un composto liscio. Versiamo sulla torta, precedentemente collocata su una griglia, cercando di farla colare lungo i bordi.
Mentre la glassa si solidifica, dedichiamoci alla decorazione. Stendiamo la pasta rosa molto sottile e ritagliamo, con il cutter, 5 petali. Con l’aiuto del ball tool e del tappetino per i fiori (e con un pizzico di maizena per non far attaccare lo strumento) assottigliamo il bordo di ogni petalo in modo da conferirgli l’aspetto ondulato. Mettiamo da parte a seccare. Realizziamo ora delle piccole rose: stendiamo la pasta abbastanza sottile e ricaviamo una striscia alta 4 cm e lunga 15 cm. Ripieghiamo per la lunghezza in modo da non avere il taglio netto a vista: a questo punto arrotoliamo la pasta su stessa per due volte. Tenendo la rosa tra le mani, continuiamo ad avvolgere la pasta in modo un po’ più morbido. Per realizzare delle roselline ancora più piccole, avvolgiamo la pasta su se stessa e allarghiamo piano il bordo con le mani. Ultimo passo: le foglie. Ritagliamo a mano libera della pasta verde: con il coltello realizziamo le venature.
Non resta che collocare tutto sulla torta!

Francesca Romana Bartoli

Francesca Romana Bartoli, ingegnere, ha amato da subito lo straordinario mondo del cake design in quanto unisce due ambiti a lei molto cari: l’estetica e i dolci sapori della cucina. Si è specializzata nel settore e oggi tiene settimanalmente corsi di cake design per diffondere la bellezza della nuova frontiera della pasticceria. Nel suo blog, “Tentazioni glassate”, nato tra una decorazione e una glassatura, Francesca condivide idee e mostra le stuzzicanti delizie che escono quotidianamente dal suo forno.


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