Fotografia

“Another country”: un viaggio tra gli ideali e i paradossi degli Stati Uniti

Valentina Garola
6 gennaio 2016
©Paolo Pellegrin – Due uomini che cercavano di entrare illegalmente negli USA corrono lungo il letto asciutto del fiume Rio Grande nei pressi di Ciudad Juárez, in Messico, dopo essere stati scoperti dalla polizia di confine statunitense. El Paso, Texas. U.S.A. 2011

©Paolo Pellegrin – Due uomini che cercavano di entrare illegalmente negli USA corrono lungo il letto asciutto del fiume Rio Grande nei pressi di Ciudad Juárez, in Messico, dopo essere stati scoperti dalla polizia di confine statunitense. El Paso, Texas. U.S.A. 2011.

Fino al 31 Gennaio la Leica Galerie di Milano ospiterà la personale “Another country” di Paolo Pellegrin, uno dei più apprezzati fotografi nel panorama internazionale e membro di Magnum Photos dal 2005. Attraverso l’obiettivo della sua macchina fotografica, Pellegrin farà viaggiare lo spettatore tra gli ideali e i paradossi degli Stati Uniti, tema centrale dell’esposizione.

In mostra 30 scatti catturati dal fotografo durante il viaggio che, a partire dal 2010, l’ha portato nel Sud ovest degli Stati Uniti al confine con il Messico, luogo di approdo di molti immigrati del Centro e Sud America che cercano di entrare clandestinamente negli USA per poter realizzare il loro “american dream”. Un luogo divenuto tristemente celebre per le forti tensioni razziali, in cui le minoranze povere, disperate e pronte a tutto sono al centro di un intenso controllo da parte della polizia e facile preda di personaggi senza scrupoli che promettono loro la realizzazione del sogno.

©Paolo Pellegrin - Famiglia a Northeast Rochester, NY. U.S.A. 2013.

©Paolo Pellegrin – Famiglia a Northeast Rochester, NY. U.S.A. 2013.

Another country vuole essere quindi un reportage sociale e di denuncia che vuole evidenziare le numerose contraddizioni presenti nella cultura e nella società americana: le problematiche sociali e razziali, i giochi di potere, la violenza e il senso di ribellione, il maniacale controllo della polizia e l’apparente libertà per le minoranze presenti nel Paese.

Parte di questo lavoro è inoltre dedicata a Guantanamo Bay e al carcere di massima sicurezza che l’artista ha fotografato a più riprese tra il 2006 e il 2012.

“Questi temi mi hanno affascinato e dopo quel primo viaggio a sud-ovest sono tornato in America quasi ogni sei mesi”, cosi Pellegrin spiega come è nato il progetto di Another country; affermando inoltre che: “Non ero alla ricerca di una storia particolare, ma del tentativo di dare un senso a un ethos. Ho cercato di arrivare al nocciolo di qualcosa sull’America, il suo spirito e i suoi ideali, e i paradossi che contengono”.

 

Paolo Pellegrin – Diversi agenti di polizia perquisiscono una casa alla ricerca di un sospetto armato Northeast Rochester, NY. U.S.A. 2012.

Paolo Pellegrin – Diversi agenti di polizia perquisiscono una casa alla ricerca di un sospetto armato Northeast Rochester, NY. U.S.A. 2012.

Another Country – Paolo Pellegrin
Dal 17 dicembre 2015 al 31 gennaio 2016
Leica Galerie Milano – Via Mengoni, 4
Orari: lun 14.30-19.30/ mar-sab 10.30-19.30 – domenica chiuso
Ingresso gratuito


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