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Apple Watch: prezzi e modelli. E qualche riflessione

Davide Passoni
28 giugno 2015

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L’uscita in Italia del nuovo Apple Watch ha scatenato un’altra volta il partito del non-servirà-mai-a-nulla contrapposto a quello del non-ne-potremmo-più-fare-a-meno. Il nuovo gioiellino di Cupertino, definito dall’ad Tim Cook come “il dispositivo più personale che la Apple abbia mai creato“, secondo la versione più entusiasta avrebbe già mandato in soffitta frotte di vecchi orologi e smartphone ormai in disuso e si candiderebbe a unico e imprescindibile device per tutti i giorni.

C’è chi, invece, considera il nuovo giocattolino marchiato Mela morsicata un inutile vezzo da maniaci dell’hi-tech, che con ogni probabilità sarà destinato all’oblio del dimenticatoio,

Giusto qualche informazione di base, a partire da una fondamentale: Apple Watch non è un dispositivo cosiddetto standalone: è necessario abbinarlo a un melafonino, da iPhone 5 e successivi, con connessione WiFi e GPS attive.

Che cosa si può fare
Tralasciando i dettagli troppo tecnici su dotazioni hardware e software, che cosa si può fare con Apple Watch? Chiamate (attraverso l’iPhone), messaggi, ricezione e invio mail, consultazione mappe, monitoraggio delle funzioni fisiche durante svariate attività di fitness, Condivisione Digital Touch, consultazione Meteo, Passbook e Calendario, visione immagini e possibilità di comandare da remote la fotocamera del melafonino.

Ah, la batteria…
Croce e per nulla delizia di chi utilizza l’iPhone, la batteria con la sua durata pericolosamente ondivaga è un’incognita anche per chi sceglierà Apple Watch. Intanto è sostituibile e secondo Apple ha un ciclo di vita previsto di circa 3 anni. Premesso che la sua autonomia è influenzata da mille fattori, secondo la Casa di Cupertino, in condizioni d’uso normali relativamente al modello da 38mm è di 18 ore, che comprendono 45 minuti di utilizzo delle app, 90 letture dell’ora al giorno, 90 notifiche e 30 minuti di allenamento con ascolto di musica attraverso collegamento Bluetooth. Se sfruttato di più, le prestazioni crollano, mentre in modalità basso consumo la “riserva di carica” è di 72 ore e in modalità solo-orologio di 48.

Modelli e prezzi
Dulcis in fundo, la vil pecunia. Ecco quali sono e quanto costano gli Apple Watch.

Apple Watch Sport (alluminio anodizzato in argento o in grigio siderale)
419 euro per il 38 mm, 469 per il 42 mm;

Apple Watch (acciaio lucido inossidabile, in tinta naturale o in nero siderale)
da 649 euro (38 mm) a 719 euro (42 mm) con cinturino Sport;
da 769 euro (38 mm) a 819 euro (42 mm) con cinturino Modern, Classic, Modern, in maglia Milanese o in pelle;
da 1119 euro (38 mm) a 1169 euro (42 mm) con bracciale a maglie;
da 1219 euro (38 mm) a 1269 euro (42 mm) con bracciale a maglie in acciaio inossidabile color nero siderale.

Apple Watch Edition (oro 18 carati)
da 11.200 euro a 18.400 euro (38 mm);
da 13.200 a 16.400 euro (42 mm).

La nostra sensazione è che Apple Watch possa catturare l’interesse anche di chi degli orologi ha fatto una passione e preferisce ancora i ruotisimi al silicio. Se non altro perché, a parte le versioni in oro, le alter hanno prezzi di fascia medio-bassa se rapportati a un certo mercato dell’orologeria. E poi, in questi casi, la curiosità può più della tradizione.


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