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Apre a Hong Kong il primo Marni Edition Pop-Up store

staff
30 agosto 2011


Marni ha aperto il suo primo pop-up store di 65 metri quadrati all’interno dell’Ocean Centre a Hong Kong interamente dedicato alla collezione Marni Edition.
Gli spazi Marni Edition seguono un nuovo concept: il design è stato immaginato temporaneo, uno spazio pre-esistente vestibile con un’altra identità per un tempo determinato.
Il concept affronta una nuova sfida che lega etica ed estetica al fine di recuperare risorse per supportare le attività di giovani artisti e per sperimentare diverse collaborazioni e modalità di comunicazione. Questa scelta anche economica risulta essere una scelta etica da parte del team creativo, manifesta nell’attitudine contemporanea di agire con maggiore attenzione verso l’ecologia e la sostenibilità.
Marni ha scelto il linguaggio dei Pastis, un duo di artisti contemporanei nato nel 2006, costituito dai fratelli Marco e Saverio Lanza.
Il negozio pilota di Hong Kong è stato ricreato in un capannone nell’area industriale di Milano, trasformando il deposito dei prototipi in un laboratorio creativo, dove tutti i temi del concept sono stati sviluppati in scala reale 1:1.
Il wallpaper, che ricopre parte del pop-up store a Hong Kong, è la memoria e il risultato delle incursioni video dei Pastis a Milano.
Il concept è riconoscibile per la sua semplicità di realizzazione, per la facilità di reperibilità dei materiali e per la possibilità di ri-usare alcuni arredi esistenti, come le antiche specchiere recuperate o come le sedute, personalizzate grazie all’uso di un nastro di PVC colorato.
Gli espositori per le collezioni ready-to-wear sono realizzati con tubolari e profilati in ferro, saldati, imbullonati e legati tra loro dalle cerniere in acciaio, che sottolineano la snodabilità degli elementi. Modulari e aggregabili in differenti configurazioni, garantiscono diverse soluzioni espositive.
Gli espositori dedicati agli accessori sono realizzati in lamiera metallica naturale, verniciata e microforata e si snodano, come un canale tecnico, all’interno dello spazio abbinati a display in fibra di vetro. I moduli, semplicemente imbullonati tra loro, possono essere smontati con facilità, per essere ri-assemblati in diverse configurazioni.
Marni riconferma la sua scelta di sperimentare e di dare spazio a nuove esperienze.

Luca Micheletto


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