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Food

Apre a Milano il primo Starbucks d’Italia

Azzurra Bennet
1 marzo 2016

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La maggior parte degli italiani non sta più nella pelle all’idea di avere il primo locale Starbucks in Italia. Negli ultimi anni, infatti, si era sviluppata una vera e propria “febbre” per questo brand: chi andava all’estero non poteva fare a meno di postare una foto con l’iconico contenitore di carta o tornare con la tazza con il logo. Starbucks è diventato poco a poco un simbolo per la generazione dei millenials.

Purtroppo bisognerà attendere ancora un po’di tempo, ma ne varrà la pena perché è stato garantito dai signori del Frappuccino una gestione in grande per il loro sbarco nel Bel Paese.

Secondo Howard Shulz, presente a un incontro con altri imprenditori storici – tra cui Aldo Lorenzi, Renzo Rosso (il signor Diesel) e Leonardo Ferragamo – il locale “sarà elegante, la quintessenza del design nel centro della città”.

L’imprenditore sa benissimo che la manovra di internazionalizzazione nel nostro paese può rivelarsi rischiosa e che la tradizione del caffè è ben radicata nella cultura italiana, per questo si propone di inaugurare il locale con un miscela creata ad hoc, ricca e forte.

È dal 1983, anno del mio primo viaggio in Italia, che studio la magnifica rappresentazione teatrale che va in scena ogni volta che in un bar viene servito un caffè. Non pretendo di insegnare un rito che è parte della storia italiana. Vorrei solo rendere omaggio a Milano”, replica Shulz.

Non si sa ancora dove sorgerà il negozio, sicuramente sarà di forte impatto e passerà tra le mani di Antonio Percassi che già si è occupato dello store di Victoria’s Secret. Il dubbio rimane aperto anche sul quando: probabilmente inaugurerà entro la fine del 2016 o, al più tardi, inizio 2017.


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