Cinema

Armani e la Cinémathique Francaise insieme per celebrare Scorsese

Giorgio Raulli
9 ottobre 2015

Martin_Scorseses_Armani_story_640px

Come spesso accade, la moda e il cinema si incontrano: lo sanno bene Giorgio Armani e Martin Scorsese, che collaborano da trent’anni nella realizzazione di film e non solo.

Dai film capolavoro come Fuori orario (1985) e Il colore dei soldi (1986) a progetti diversi dai lungometraggi, come il documentario sullo stilista italiano Made in Milan (1990, che chiuse il 47ª Festival di Venezia) o gli spot televisivi dell’87 e ’88. Un rapporto lavorativo che è proseguito anche nei lavori di Scorsese più recenti, dal documentario sul cinema italiano Il mio viaggio in Italia (2001) a The Aviator (2004) e The Wolf of Wall Street (2013).

Giorgio-Armani-con-Martin-Scorsese-amico-e-regista-che-ha-diretto-Made-in-Milan-nel-1999_image_ini_620x465_downonly

È sulla stima e amicizia per Scorsese che Giorgio Armani ha scelto di basare la sua collaborazione alla mostra “Scorsese”, organizzata a Parigi, dal 14 ottobre al 14 febbraio 2016, da La Cinémathèque Francaise: un excursus sulle ispirazioni del regista e sul suo approccio alla creazione delle sue pellicole, dall’estetica al pensiero originale che sta dietro i temi da lui affrontati. La mostra comprende documenti, foto, sceneggiature, costumi e altri oggetti appartenenti sia al regista stesso, sia a noti personaggi, non solo americani.

La Cinémathèque Francaise, nata nel lontano 1935, è nata con lo scopo di preservare, restaurare e diffondere il patrimonio cinematografico, e conserva, oltre film e documenti, anche macchine da presa, manifesti, pubblicazioni, costumi e scenografie. Un vero e proprio tempio della Settima Arte, che fino al febbraio 2016 celebrerà la maestria e la carriera di Martin Scorsese, anche grazie all’interesse e all’affetto di Giorgio Armani, da sempre amante del cinema e dell’ispiazione che esso fornisce al suo lavoro di stilista.


Potrebbe interessarti anche