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Arriva Eldora, l’app dei desideri

Marta D'Arcangelo
16 dicembre 2013

eldora luuk magazine

Quante volte ci hanno regalato sciarpe improbabili e mai messe? E quante volte abbiamo fatto doni anonimi e poco graditi? Ebbene, oggi la tecnologia può aiutarci persino in questo: Eldora è infatti la nuova applicazione (accessibile via web facendo login tramite Facebook, mentre la versione per Android si scarica tramite Google Play) che permette di creare una wishlist, una sorta di moderna lettera di Babbo Natale… con un tocco in più.

Eldora è nata dal lavoro di quattro ragazzi milanesi: Alessandro, Andrea, Mamo e Valentina, che hanno mescolato le loro competenze per sviluppare questa bella idea, perfetta da utilizzare nel periodo natalizio, ma non solo.

L’app consiste nella creazione e condivisone di una wishlist: prima di tutto si carica il link della pagina dove si è visto l’oggetto dei desideri, oppure (con la versione per Android) la foto dell’oggetto o del luogo, che è anche geolocalizzabile; inoltre è possibile inserire dettagli come il prezzo, la taglia o il colore, in modo da non ricevere il classico maglione troppo largo!

La lista è ora pronta da condividere, in modo che i vostri amici possano mettersi in contatto per realizzare il vostro piccolo sogno: “vi basta cliccare su “Realizza”” -ci spiega Valentina- “per comunicare agli amici del festeggiato che avete preso voi in carico quel regalo. E il festeggiato non ne saprà niente fino a quando non glielo consegnerete”. Ma non è finita: con Eldora ci si può comodamente accordare anche per acquisti di gruppo, utilizzando le funzioni “Colletta pubblica” e “Colletta privata”.

Abbiamo chiesto ai creatori dell’app qual è l’aspetto che apprezzano di più: “La particolarità di Eldora è che finalmente c’è una wishlist unica e dinamica, non fatta soltanto per se stessi. Il futuro di Eldora lo vediamo davvero in grande, crediamo possa rivoluzionare il mercato dei regali perché elimina lo stress del non sapere cosa regalare, del chiedere cosa si vorrebbe e anche del ricevere oggetti non desiderati”. Insomma, un’app divertente ma soprattutto molto utile e anti-sprechi: cosa che, di questi tempi, è sempre gradita.

Marta D’Arcangelo


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