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Arte e Parigi, un amore che dura una vita

staff
13 aprile 2012

Dopo aver traslocato in una nuova zona di Parigi, ho passato le ultime due settimane ad esplorare il mio nuovo quartiere e a familiarizzare con ciò che mi circonda. Sapevo già che il luogo era molto conosciuto per quel che riguarda negozi d’arte, antiquari e gallerie, ma non avevo un’idea reale delle dimensioni di tutto ciò. Dopo molte passeggiate e una serie di visite, ecco una lista delle migliori gallerie da visitare, esplorare o se vi sentite coraggiosi… in cui investire!
Nel primo Arrondissement, il posto più significativo per l’arte contemporanea si trova al numero 59 di Rue de Rivoli. L’Association 59 Rivoli, ex squat dedicato all’arte, è stato trasformato in uno spazio dove si possono vedere opere di artisti molto diversi tra loro e versati in campi differenti, dalla pittura alla fotografia, fino alla moda e alle performance. La scelta è molto vasta e l’atmosfera davvero ricca di stimoli interessanti.
Sempre nel primo Arrondissement c’è una delle mie gallerie preferite: la Yellow Korner Gallery, che si trova sotto al museo del Louvre, nel Carousel du Louvre. Yellow Korner ha gallerie in tutto il mondo, – di cui molte a Parigi -, ma questa è la mia preferita tra tutte perché ha sempre un buon numero di artisti che si stanno affacciando sul panorama internazionale. Si dedica principalmente alla fotografia, e non è raro scovare delle vere e proprie occasioni, comprando a prezzi ragionevoli stampe in edizione limitata di vari emergenti.

Nel terzo Arrondissement, la più famosa è probabilmente la Galerie Emmanuel Perrotin, in Rue de Turenne al numero 76. Il Signor Perrotin è conosciuto per essere un uomo avant-garde e amante del rischio: decise di rappresentare artisti come Takashi Murakami molto prima che le loro opere valessero milioni di dollari, dimostrando sin da subito il suo istinto sopraffino nello scoprire nuovi talenti. Questa galleria fu fondata nel 1980 ed è un must per chiunque voglia vedere, oltre che maestri di fama ormai consolidata, come Maurizio Cattelan, anche quelli che potrebbero essere gli artisti più quotati del futuro.
La Galerie Schleicher + Lange, anche questa nel terzo Arrondissement in Rue de la Picardie, fa parte invece di un’esperienza relativamente nuova: aperta nel 2004 da due tedeschi, si è guadagnata la reputazione di essere un riferimento di prim’ordine per quanto riguarda gli artisti emergenti.
Spostandosi poi nella Rive Gauche, cuore del mondo dell’arte contemporanea a Parigi, la gallerie più conosciuta è probabilmente la Ecole Nationale Superieure des Beaux-Arts, nel sesto Arrondissement: è una delle migliori scuole d’arte nel mondo e inoltre si occupa anche di  organizzare incontri e mostre. Possiede un delizioso cortile interno, l’ideale per leggere in una giornata di sole.
Un altro nome che certamente non può mancare nella mia lista è quello della Galerie Maeght, in Rue du Bac: Aimé Maeght, amica di Matisse, Braque e Mirò, fondò la galleria nel 1936. Oggi, viene gestita dai suoi discendenti e continua a organizzare mostre di artisti moderni e contemporanei come Mirò e Giacometti.

Questa è solo una piccola parte di moltissimi posti che varrebbe la pena menzionare. Adesso che il tempo migliora, non c’é niente di più rilassante di una passeggiata lungo Rue de Seine o le vie dei dintorni, alla scoperta dei tesori nascosti che le gallerie della capitale hanno in serbo per noi.

Ilaria Maria Sofia Gilardini


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