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Arte

Artemisia Gentileschi in mostra a Roma

Federico Turrisi
5 novembre 2016

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A partire dal 30 novembre, Palazzo Braschi di Roma ospiterà la mostra “Artemisia Gentileschi”, a cura di Francesco Baldassari, Judy Mann e Nicola Spinosa. Una retrospettiva interamente dedicata ad una delle figure più interessanti della storia dell’arte occidentale; un percorso in cui il pubblico avrà l’occasione di ammirare grandi capolavori provenienti dai musei di tutto il mondo. Qualche esempio? Giuditta e l’ancella Abra con la testa di Oloferne dalla Galleria Palatina di Palazzo Pitti, Giuditta che taglia la testa a Oloferne dal museo di Capodimonte, Nascita di San Giovanni Battista dal Museo del Prado di Madrid e Ester e Assuero proveniente dal Metropolitan Museum di New York.

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Orgogliosamente consapevole del proprio talento di donna-artista, Artemisia Gentileschi (1593-1652) è stata l’esponente principale del cosiddetto Caravaggismo, filone della pittura seicentesca che prendeva a modello le opere di Michelangelo Merisi, meglio noto con lo pseudonimo di Caravaggio. Protagoniste delle sue tele sono le figure femminili. Prevalgono i temi biblici, con un particolare interesse per gli episodi drammatici e violenti; su tutti la vicenda di Giuditta e Oloferne.

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La scena viene rappresentata con crudo realismo, l’uso della luce risente in maniera evidente della lezione di Caravaggio. Ma ciò che più colpisce è il volto risoluto dell’eroina biblica. La Giuditta di Artemisia diventa l’emblema di una femminilità fiera e indomita, davvero rivoluzionaria per l’epoca: una femminista ante litteram. E a distanza di secoli la forza espressiva di questa artista continua ancora ad affascinare lo spettatore.

 

Artemisia Gentileschi
30 novembre 2016 – 8 maggio 2017
Palazzo Braschi – piazza San Pantaleo 10, Roma
Orari: martedì – domenica 10-19; chiuso il lunedì


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