Arte

Arturo Toscanini: 150 anni alla Scala

Benedetta Bossetti
2 aprile 2017

Per celebrare i 150 anni della nascita di Arturo Toscanini, il Teatro alla Scala ospiterà nel suo museo fino al 4 giugno la mostra Arturo Toscanini. La vita e il mito di un maestro immortale, a cura di Harvey Sachs e Franco Pulcini.

Il percorso espositivo, diviso in quattro sezioni (musica, Scala, fama, vita), ripercorre la sua storia umana e professionale attraverso contributi sonori, foto e locandine, sottolineandone le fasi salienti. Nato il 21 marzo 1867, a 19 anni Toscanini si imbarca per Rio de Janeiro come violoncellista e, dovendo  sostituire il direttore d’orchestra, dirige a memoria l’Aida: da qui nasce la sua leggenda.

Le immagini e il video riportano gli incontri e l’amicizia con Giacomo Puccini, le prove con Maria Callas e i grandi dell’epoca, le sue memorabili esecuzioni nel corso degli anni  messe a confronto, sino al suo ritorno in Italia quel 11 maggio 1946 per la riapertura del Teatro  dopo le vicende belliche e la caduta del fascismo.

Amava il rigore e la perfezione il Maestro, lui che ancora oggi viene ricordato come il re dei direttori d’orchestra.

Una mostra esaustiva che saprà catturare l’interesso non solo dei melomani, anche grazie al volume correlato, edito da Rizzoli Libri Illustrati, curato dal professor Marco Capra e sostenuta da Salini Impregilo.

Le celebrazioni si sposteranno poi negli Stati Uniti, seconda patria di Toscanini, dove si rifugiò per i suoi aperti contrasti con il regime fascista.


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