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Fotografia

Assedio a Madrid, 1936-1939: la guerra civile spagnola in mostra a Milano

Valentina Garola
15 marzo 2017

Miliziani all’assalto dell’Alcázar (Palazzo Reale) occupato da forze ribelli dell’esercito durante i primi momenti della ribellione franchista. Toledo (Spagna), 1936

«L’ufficiale nazista osservando Guernica mi chiese: “Avete fatto voi questo orrore, maestro?”
“No – risposi – È opera vostra”»- Pablo Picasso

 Il 18 Marzo inaugura presso La Casa di Vetro in via Luisa Sanfelice 3 a Milano “Assedio a Madrid”, una mostra fotografica interamente dedicata alla Guerra Civile Spagnola, patrocinata dall’Instituto Cervantes de Milán, curata da Alessandro Luigi Perna e prodotta da Eff&CiFacciamo Cose per “History & Photography”, un progetto rivolto sia agli adulti che ai più piccoli con l’obiettivo di raccontare la storia contemporanea attraverso la valorizzazione degli archivi storici fotografici sia italiani che internazionali, sia pubblici che privati.

Armi e materiale confiscati ai ribelli vengono distribuiti ai miliziani nella caserma militare di Cuartel de la Montaña. Madrid (Spagna), 1936

“Assedio a Madrid” è un incontro tra fotografia e storia che narra la guerra civile attraverso 60 immagini  selezionate tra 3000 scatti conservati dall’ “Archivo Fotográfico de la Delegación de Propaganda y Prensa de Madrid durante la Guerra Civil”, un fondo che si compone delle fotografie risalenti ai diversi momenti delle alterne vicende belliche che sconvolsero Madrid e le regioni centrali della Spagna durante la guerra civile, nato con lo scopo di raccontare agli spagnoli lo sforzo che la Repubblica stava facendo per fermare la ribellione fascista e per mostrare i tragici effetti dei bombardamenti sulle città dell’aviazione di Franco e dei suoi alleati. Con la caduta di Madrid e la fine della Guerra Civile, l’archivio venne requisito dai franchisti e divenne, paradossalmente, uno strumento di repressione dei golpisti: il nuovo regime fascista infatti se ne servì per identificare, cercare e incarcerare o condannare a morte i miliziani repubblicani ritratti nelle immagini

Miliziano della Guardia Civile durante il pasto a Cabanillas de la Sierra. Provincia di Madrid (Spagna), 1936

Autori degli scatti in mostra sono Manuel Albero e Francisco Segovia, fondatori nel 1930 dell’agenzia fotografica Albero y Segovia Información Gráfica e che allo scoppio del conflitto divennero fotoreporter di guerra, entrando nella storia della fotografia spagnola grazie alla qualità delle loro immagini.

Al visitatore verranno narrati i primi momenti della ribellione dell’esercito guidato da Franco a Toledo, Guadalajara e Madrid, la mobilitazione popolare in difesa della capitale assediata, i bombardamenti aerei e i loro effetti, le sofferenze dei civili, la guerra nelle regioni intorno alla capitale, il ruolo delle donne presenti anche in prima linea come forze combattenti, la vita al fronte e nelle retrovie, e infine la campagna di alfabetizzazione delle truppe da parte del governo repubblicano.

Una mostra per non dimenticare mai uno dei capitoli più tragici e dolorosi della storia della penisola iberica.

 

Assedio a Madrid. 1936 – 1939, la Guerra Civile Spagnola nelle immagini dell’“Archivo Fotográfico de la Delegación de Propaganda y Prensa de Madrid durante la Guerra Civil”
Dal 18 marzo al 27 maggio 2016
La Casa di Vetro, via Luisa Sanfelice, 3, Milano
Orari: lunedì-sabato dalle 15.30 alle 19.30; giovedì dalle 15.30 alle 18.00.

 

Foto di Ministerio de Educación, Cultura y Deporte. Archivo General de la Administración, Fondo “Archivo Fotográfico de la Delegación de Propaganda y Prensa de Madrid durante la Guerra Civil”, Albero y Segovia Información Gráfica (Madrid, España)


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