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Aston Martin AM-RB 001: l’hypercar di seconda generazione

Matteo Giovanni Monti
1 novembre 2016

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Aston Martin è pronta a rivoluzionare il mondo delle quattroruote grazie alla AM-RB 001, nata dalla collaborazione con il team Red Bull della F1, capitanato dall’ingegnere e progettista Adrien Neewy. Il modello in questione – disponibile in versione pista o anche strada – segna l’inizio di una nuova era per le hypercar. La AM-RB 001 adotta infatti diverse soluzioni tecniche derivanti direttamente dalla monoposto impegnata nel campionato mondiale di Formula 1, ma al contempo – per la versione omologata – è stata adattata per muoversi in totale libertà di circolazione e le è permesso, dunque, anche il traffico cittadino.

Secondo le parole di Neewy, aver realizzato un oggetto simile, perfettamente a norma di legge, ma con caratteristiche e prestazioni prossime alle Formula 1, è stato la realizzazione di un sogno.

La carrozzeria di questo gioiellino è interamente in fibra di carbonio, estrema nelle linee e nei pesi: il suo speciale design le permette quindi di ottenere valori di downforce da primato. Le quasi 2 tonnellate di carico verticale incollano la macchina a terra, assicurando una tenuta di strada tale da poter raggiungere velocità record in curva. Tutto ciò è garantito sia dai particolari condotti che attraversano il fondo della vettura, sia dalla presenza di un ampio profilo alare posteriore.

Si sfreccia a 10000 giri grazie alla powertrain ibrida costituita da un V12 aspirato, carico di 1000 CV capace di accelerare da fermo fino a 320 Km/h in 10 secondi. Esemplare anche il rapporto peso potenza di 1:1: ogni singolo kg è  dunque mosso da un cavallo potenza.

Per concludere, se il prezzo rimane ancora sconosciuto – rumors parlano di quasi 3 milioni di euro – la produzione è invece stata già fissata: 25 gli esemplari solo pista, mentre fra le 99 e le 150 unità stradali.


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