Motori

Auto Regali

Giorgio Merlino
29 maggio 2012

Avvicinandoci al Giubileo, parliamo della storia, eleganza e raffinatezza che contraddistinguono la famiglia reale d’Inghilterra, forse dimenticandoci che anche le automobili hanno un posto in prima fila per assistere a questo evento regale.
Non sono certo modelli comuni a poter vantare tale onore, ma veri gioielli su quattro ruote come solo Bentley e Rolls-Royce sanno essere.
Era il lontano 1977 quando, in occasione delle celebrazioni per i 25 anni del regno (il “Silver Jubilee”), la Society of Motor Manufacturers and Traders donava alla regina Elisabetta II la sua prima Rolls-Royce Phantom VI. Quel giorno, una delle auto più eleganti e lussuose mai concepite diventava la prima vettura a prestare sevizio ufficiale per la famiglia, e da allora nessuno ha mai avuto il coraggio di allontanarla da Buckingham Palace. Proprio con questo modello di auto il Principe William e Kate Middleton convolarono a nozze presso l’abbazia di Westminster. Come le altre autovetture di Stato, la Phantom VI recava lo stendardo dei monarchi britannici con il relativo stemma; quando era usata dalla Regina, lo Spirit of Ecstasy montato sul radiatore era sostituito da un San Giorgio che trafiggeva il drago.
Trascorsi cinquant’anni di regno,  invece, il titolo di auto di Stato venne affidato alla Bentley. L’azienda fondata da Walter Owen Bentley nel 1919, non si è certo dimenticata di tale riconoscimento e per celebrare il Diamond Jubilee, non avrebbe potuto trovare miglior modo che realizzare una serie speciale della Mulsanne, la vettura ammiraglia del marchio, limitata a soli 60 esemplari. Presentata al Salone dell’Auto di Pechino, la lussuosa vettura dedicata alla Regina Elisabetta II è stata sviluppata negli ateliers Mulliner, la divisione Bentley che si occupa di realizzare i suoi modelli più esclusivi, e si distingue dalle altre Mulsanne soprattutto per una serie di particolari pregiati e raffinatissimi.
A partire da un’intera serie di placchette di acciaio riportanti la scritta “Diamond Jubilee Edition”,  per passare poi alle due “B” del logo Bentley che si trovano sui due montanti posteriori; e ancora, ricami su misura per i quattro poggiatesta con cuciture in oro, tavolini da picnic con rappresentazioni dorate raffiguranti una carrozza reale, e cuscini con il medesimo logo. Le stesse ricche decorazioni si possono trovare sui tavolini piegabili in legno pregiato, dietro gli schienali delle poltrone anteriori oppure sulla console centrale.
In occasione dei sessant’anni di regno, infine, anche gli italiani hanno avuto la possibilità di rendere omaggio alla Regina e nello stesso tempo di sfoggiare le proprie doti in fatto di motori, con un’esibizione di gusto e tradizione nostrana: nel giardino del castello di Windsor la Ferrari ha infatti organizzato una parata di modelli storici e delle supercar più recenti.
La Casa di Maranello ha voluto fosse presente un’altra eccellenza italiana, infatti, grazie al contributo economico dato all’organizzazione, è stato possibile portare a questa speciale ricorrenza il 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo, che ha eseguito il celebre Carosello Storico, saggio di alta scuola di equitazione e sintesi dell’addestramento raggiunto dai cavalieri.
Alla serata finale il marchio del Cavallino Rampante è stato rappresentato dal suo Presidente Luca di Montezemolo che al termine dei festeggiamenti ha dichiarato: “È stata una bellissima serata e mi ha fatto molto piacere vedere tanti clienti e collezionisti con le loro Ferrari, partecipare a questo evento speciale, arricchito dal carosello dei Carabinieri che, come sempre, hanno incantato i presenti, tenendo alto il nome del Paese”.

Giorgio Merlino


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