Fashion

Avril Lavigne: da skater a glamourous

staff
25 febbraio 2011

Avril Lavigne ha cambiato look. Ha decisamente cambiato look.
La cantante è recentemente apparsa sulle pagine di Vanity Fair in abiti glamour e con lingerie sexy a vista.
Chi, come me, l’aveva conosciuta ad inizio carriera con il suo stile ribelle che aveva accenni tra il punk (braccialetti con borchie lunghissime e cravattine in tweed) e lo stile da skater (tavola sempre sotto il braccio e pantaloni bagghi) non puo’ che essere rimasto stupito di fronte ad un tale makeover!
Avril si è sempre schierata contro le “bamble di plastica” come Britney Spears e Christina Aguilera e ha fatto del suo modo di vestire una bandiera.
Io, che quando lei ha iniziato a cantare “Complicated” avevo 14 anni, non ho potuto fare a meno di essere affascinata da quella ragazza poco più grande di me così strafottente e originale.
Ogni mattina arrivavo a scuola in ritardo perchè tentavo e ritentavo di ottenere un trucco smoky eyes e invece riuscivo soltanto a somigliare a un panda, non vi dico le litigate con i miei genitori che si rifiutavano di farmi uscire con bracciali che potevano essere considerati armi e pantaloni sdruciti e larghi che nemmeno per carnevale sarebbero andati bene (tralascio le rovinose cadute dallo skateboard).
Fortunatamente poi sono cresciuta e ho dovuto e voluto abbandonare lo stile da teenager rockettara.
Avril Lavigne non faceva più parte dei miei interessi musicali o modaioli.
E invece eccola che torna dopo 9 anni con abiti che mi fanno sbavare: pois, pizzi, rouches e dei boccoli fatti ad arte, biondissima e senza meches fuxia.
Una Avril che mi rappresenta di nuovo, nella femminilità che una donna scopre di avere dai vent’anni in su e che vuole mostrare il suo corpo senza sfiorare l’osceno o il volgare.
La sua voce in compenso è sempre la solita e le stonature ogni tanto si fanno sentire nei suoi live ma il nuovo album è davvero bello con pezzi leggermente più seri e sentiti di quelli passati.
Insomma per le sue vecchie fans, ormai cresciute come me, questa è una chicca per tornare un po’ indietro nel tempo ma con un bel paio di tacchi ai piedi.

Valentina Leporati


Potrebbe interessarti anche