Auto

Back to 80s: 5 supercar dagli anni d’oro

Matteo Giovanni Monti
14 febbraio 2017

Facciamo oggi un tuffo nel passato: ritorniamo ai mitici anni’80. È stato senza dubbio il periodo d’oro del mondo dell’automotive grazie alla realizzazione di esemplari unici e supercar entrate nella leggenda.

Vi proponiamo cinque auto iconiche di questo decennio, tra cuoriosità e vecchie glorie.

Lamborghini Countach LP 400. Questa supercar, con le sue linee squadrate, nasce dalla penna del designer Marcello Gandini presso la carrozzeria Bertone, ma successivamente l’intero sviluppo è stato affidato all’ingegnere Paolo Stanzani, progettista presso la Casa del Toro. Il poderoso motore era un V12 da 4000 cc che produceva 375 CV e grazie ad un’eccellente aerodinamica segnava 309 Km/h di velocità massima. Negli anni successivi al primo modello, seguirono parecchie versioni aggiornate e potenziate. Ultimamente l’abbiamo rivista sul grande schermo, più grintosa che mai, in “The Wolf of Wall Street” di Martin Scorsese.

Porsche 930 Turbo. Prima Porsche prodotta a Stoccarda, dotata di motore sovralimentato, la 930 Turbo segnò un’epoca per le “911”: tra il 1975 e il 1989 furono sviluppate diverse motorizzazioni, da 260 a 330 CV. Fu un’auto tutt’altro che facile da condurre: il motore montato posteriormente insieme alla trazione, anch’essa posteriore, generava una dinamica laterale piuttosto impegnativa. Dunque, un oggetto destinato ai guidatori più̀ che esperti, soprattutto al momento di curve e tornanti.

Ferrari 512 TR. Ferrari 5000 CC 12 cilindri Testarossa, ecco il significato del suo nome: una belva da 390 CV e 290 Km/h. Nata da Pininfarina, fu prodotta dal 1984 al 1996. Fu presentata al Salone dell’automobile di Parigi nel 1984 e stupì l’intero pubblico grazie alla sua imponente larghezza e le enormi prese d’aria laterali. Oltre che essere diventata il mezzo preferito degli Yuppies italiani, sbarcò anche in Florida tinta di bianco, diventando icona della serie “Miami Vice”.

Aston Martin Lagonda. Una possente berlina di lusso caratterizzata da linee moderne, rese affascinanti dall’inconfondibile eleganza British. Il motore era un possente V8 diesel, da 320 CV. A stupire furono la futuristica carrozzeria in alluminio realizzata da William Towns e i lussuosi interni in pelle Connolly radica e legno pregiato. L’elettronica era all’epoca il top di gamma: i sofisticati pulsanti dotati di sensori accanto al volante permettevano di comandare l’impianto Hi-Fi, il televisore, il climatizzatore e il sistema di intrattenimento di bordo. Raggiunse il maggiore numero di unità vendute in Medio Oriente.

Lancia Delta Integrale HF 4WD. Indubbiamente la più famosa sportiva italiana anni ‘80 e ‘90. Lanciata sul mercato nel maggio del 1986, questa versione si distinse grazie all’infallibile trazione integrale permanente di cui era dotata. Il motore 4 cilindri turbocompresso da 1995 CC, generava una potenza massima di 165 cavalli a 5.550 rpm, trasmessi da una possente coppia di 285 Nm. Questa versione della Lancia Delta in seguito ricevette numerose modifiche e fece il suo ingresso nei rally vincendo numerosi titoli nel WRC.


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